R. Lombardia: 10 mln per Enti locali per rimozione dell’amianto

Red
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Milano, 5 gen. (askanews) - Partirà nei prossimi giorni il bando con cui saranno assegnati 10 milioni di euro agli Enti locali per rimuovere e sostituire l'amianto negli edifici pubblici. Lo ha stabilito la Giunta regionale della Lombardia su proposta dell'assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo nella delibera in cui sono stati approvati i criteri per l'assegnazione dei contributi. A disposizione ci sono 2 milioni nel 2021 e 8 milioni nel 2022.

"Un intervento che coinvolge Enti Locali come Comuni, Province, Città metropolitana e Comunità montane, proprietari di immobili adibiti a qualsiasi destinazione d'uso: opere di rimozione e bonifica che potrà essere ri-finanziato sia nel 2021 che negli anni successivi" ha spiegato Cattaneo, aggiungendo che "anche in questo momento, tanto complesso, il nostro obiettivo è difendere l'ambiente e rimuovere tutti gli inquinanti, in particolare quelli potenzialmente nocivi per la salute".

Regione Lombardia ha precisato che i fondi saranno attribuiti sulla base di punteggi tecnici che tengano conto soprattutto della quantità di amianto da rimuovere. È finanziabile il 100% delle spese ammissibili ad intervento, per un importo massimo di 250 mila euro. Saranno sostenute non soltanto le spese di rimozione e smaltimento dell'amianto. Altresì quelle per i manufatti sostitutivi (es. il nuovo tetto), secondo delle percentuali che saranno puntualmente indicate nel bando.

"Questo bando costituisce un incentivo per favorire interventi altrimenti difficilmente attuabili, oltre ad essere un valido strumento di rigenerazione urbana" ha continuato l'assessore, ricordando "che la delibera è uno strumento di attuazione del Programma regionale di gestione rifiuti (Prgr), come anche delle norme di Regione Lombardia specifiche in tema di rimozione dell'amianto".