R. Lombardia: 5 mln per trasporto pubblico nelle aree montane

Red-Alp

Milano, 9 set. (askanews) - Uno stanziamento di 5 milioni di euro a favore dei servizi di trasporto pubblico locale nelle aree di montagna e in quelle meno densamente popolate. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell'assessora a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, a seguito di un emendamento all'assestamento di bilancio presentato dalla Lega e approvato dal Consiglio regionale a fine di luglio. Lo ha annunciato la stessa Regione.

"Manteniamo gli impegni: anche per il 2019, analogamente a quanto fatto lo scorso anno, mettiamo in campo risorse straordinarie da destinare alle aree a cosiddetta 'domanda debole' all'interno della nostra Regione, ovvero quelle montane o poco densamente abitate" ha spiegato Terzi, aggiungendo "in questo modo forniamo gli strumenti alle Agenzie del Tpl, ovvero gli enti che gestiscono il servizio, per garantire un trasporto pubblico adeguato anche nei piccoli paesi". "Si tratta - ha concluso l'assessora - di un segnale di vicinanza nei confronti di territori che hanno necessità di mobilità specifiche, derivanti appunto dalla bassa densità abitativa".

I 5 milioni in oggetto si aggiungono ai 621 milioni che Regione trasferisce annualmente alle Agenzie per il funzionamento dei servizi di trasporto pubblico locale. Questa la ripartizione per le agenzie TPL: a Bergamo 726.926,78 euro; a Brescia 1.072.355,49 euro; a Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia 760.437,75 euro; a Cremona e Mantova 731.388,71 euro; a Lecco, Como e Varese € 1.042.586,39; a Sondrio 666.304,88 euro.