R. Lombardia, 6 mln per export e internazionalizzazione imprese

Mda

Milano, 17 ago. (askanews) - Promozione dell'internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo e sviluppo dell'export in Paesi esteri attraverso il consolidamento della presenza e della capacità d'azione delle piccole e medie imprese: sono gli obiettivi della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala.

Per la 'Linea Internazionalizzazione' Regione Lombardia mette a disposizione ulteriori 6 milioni di euro, in aggiunta ai 7 approvati nel maggio scorso coi Fondi Por (Programma Operativo Regionale)- Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). "In soli due mesi - ha detto Sala - abbiamo già ottenuto richieste per quasi sei milioni di euro da parte delle nostre aziende, un dato che ci indica che questa è la strada giusta per rafforzare la presenza all'estero delle nostre imprese".

L'intervento prevede finanziamenti di medio-lungo termine a tasso zero, di importo compreso tra 50 e 500.000 euro e durata da tre a sei anni (di cui massimo due di preammortamento), che coprono fino all'80 per cento degli investimenti in programmi di internazionalizzazione (con l'esclusione delle attività connesse all'esportazione verso Paesi terzi o Stati membri) che siano realizzati entro 18 mesi dalla concessione dell'agevolazione e di importo minimo di 62.500 euro. Sono finanziabili le spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali (per esempio l'affitto degli spazi, il noleggio degli stand e dei materiali di allestimento, la quota di partecipazione e i servizi di trasporto dei campionari), per la promozione dei prodotti in showroom o spazi espositivi temporanei (sei mesi) all'estero, per servizi di consulenza, per l'ottenimento di certificazioni estere e per il personale impiegato nel progetto di internazionalizzazione (30% del totale delle spese ammissibili).

"Dobbiamo offrire alle nostre imprese - ha concluso il vicepresidente - gli strumenti più adeguati per potersi confrontare con mercati internazionali strategici, incrementando così il valore aggiunto e l'occupazione sul nostro territorio".