R. Lombardia: 610mila euro per Triennale e Museo scienza di Milano

Red
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Milano, 30 mar. (askanews) - Regione Lombardia ha stanziato 360mila euro per la Fondazione Triennale e 250mila per la Fondazione Museo nazionale Scienza e Tecnologia di Milano. Lo ha comunicato in una nota la stessa Regione, spiegando che lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore all'Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli. L'atto è finalizzato al sostegno delle attività annuali 2021 delle fondazioni Museali partecipate da Regione per le quali vige obbligo di contribuzione annuale a supporto della gestione.

"Queste Fondazioni sono due ammiraglie del ricchissimo e diffuso panorama culturale lombardo - ha detto Galli - e il riconoscimento dei contributi di gestione a queste due importanti istituzioni culturali, finalizzato allo sviluppo dell'organizzazione e alla valorizzazione dei musei, va ben oltre il dovere statutario nei confronti delle fondazioni museali partecipate da Regione Lombardia". "Sono altresì espressione della testimonianza concreta della nostra vicinanza e ammirazione per il lavoro che esse svolgono nella promozione della cultura" ha continuato l'assessore, sottolineando che "nei fatti, la pandemia e le contromisure adottate per combatterla (dopo l'isolamento di tre lockdown) hanno innescato delle derive disgregative della socialità, che hanno inciso in profondità, lasciando una cicatrice molto profonda nell'integrità delle comunità volontarie territoriali". "Per ripartire e ricomporre lo spirito comunitario è necessario fare leva sui luoghi e sugli istituti della cultura" ha proseguito, aggiungendo che "lo hanno dimostrato i numeri incoraggianti degli ingressi registrati durante le brevi parentesi di apertura parziale degli istituti museali". "I lombardi desiderano tornare a respirare cultura dal vivo, desiderano tornare a visitare mostre e musei come imprescindibile esperienza, personale e collettiva, di accrescimento culturale e sociale" ha continuato Stefano Bruno Galli, evidenziando che "l'ssessorato che mi onoro di guidare è impegnato sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, senza posa e con ogni risorsa disponibile, nel sostenere quanti più soggetti del ricchissimo panorama culturale lombardo".

"E continuerà a farlo con l'obiettivo di assicurare loro di prepararsi nel migliore modo possibile (investendo in attrattività e sostenibilità) per quando, finalmente, potranno riaprire i battenti. Lavorare sull'attrattività si traduce in tre direzioni: mostre, ristrutturazioni e innovazione tecnologica" ha spiegato l'assessore lombardo, concludendo che "per molto tempo ancora i frequentatori dei siti museali lombardi saranno in larga parte espressione della domanda interna, visitatori di prossimità nei quali deve essere ridestata la curiosità e il desiderio di riscoprire i tesori culturali che caratterizzano l'offerta della nostra grande regione. Questa sarà la grande sfida".