R. Lombardia: in arrivo 34 mln per sostenere le imprese della neve

Red
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Milano, 23 apr. (askanews) - "Dal 'DL Sostegni bis' sono in arrivo circa 34 milioni per le imprese turistiche localizzate nei comprensori sciistici: finalmente una buona notizia per un settore fortemente colpito dalla crisi. Per centinaia di famiglie e operatori, ecco uno spiraglio di luce ed un segnale di speranza per il futuro". E' quanto ha dichiarato l'assessora al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni, commentando la proposta di destinare ulteriori risorse al settore della neve della commissione Turismo e Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni, che ha anche confermato i 40 milioni da destinare ai maestri di sci.

"Un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome: la proposta di ripartizione è stata condivisa dagli assessori regionali con delega al Turismo e tiene conto delle presenze turistiche nel corso del 2019" ha sottolineato Magoni, ricordando che "la Lombardia ha fatto la sua importante parte per sostenere l'economia dell'intero arco alpino".

"La proposta, che dovrebbe essere contenuta in un decreto Sostegni Bis, è stata discussa e condivisa con le Regioni e andrebbe a ristorare le imprese turistiche del territorio montano che stanno vivendo un profondo momento di crisi a seguito della stagione invernale che è letteralmente sfumata" ha spiegato l'assessora, aggiungendo che "si tratta di un sostegno mirato e puntuale destinato a quegli operatori turistici che sono il volano dell'economia della montagna e che, con sacrificio e tenacia, rendono ancora più attrattivi e accoglienti i nostri territori".

"Dopo l'accoglimento da parte dei ministri Garavaglia e Gelmini in sede di conferenza Stato-Regioni della proposta di incrementare gli indennizzi per il turismo della montagna fino ad un importo complessivo di 800 milioni - ha concluso Magoni - si prosegue nella giusta direzione lavorando con continuità per stabilizzare la filiera turistica della destinazione montagna", conclude l'assessore regionale".