"R. Lombardia chiude reparti ospedali per mandare medici in Fiera"

Red-Alp
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Milano, 26 ott. (askanews) - "Per recuperare medici e infermieri per l'ospedale in Fiera a Milano la Regione vuole chiudere il pronto soccorso e il punto nascita dell'ospedale di Sesto San Giovanni". Lo denuncia in una nota il consigliere regionale lombardo del Pd, Pietro Bussolati, spiegando "pare che la Regione abbia deciso di chiudere da mercoledì il pronto soccorso e il punto nascita per trasferire tre anestesisti e sei infermieri all'ospedale in Fiera: il pronto soccorso sarebbe spostato al Bassini e il punto nascita a Niguarda". "Un fatto gravissimo che nasce dalla necessità per la Regione di recuperare 153 medici intensivisti e 459 infermieri, operatori che non ci sono e che la Regione vuole sottrarre ad altri ospedali, già allo stremo, indebolendone la capacità di cura" ha continuato Bussolati, aggiungendo che "il tutto per attrezzare una struttura, quella della Fiera, che non può contare su nessuna specializzazione e può quindi in realtà curare solo i malati meno gravi". "La Regione - ha concluso - fa esattamente quello che, a detta di tutti i maggiori esperti, non va fatto: sguarnisce la sanità territoriale per investire in un unico hub".