R. Lombardia: ok a iter per riqualificazione area ex Fiat Arese

Red
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Milano, 11 mar. (askanews) - Si prospettano nuovi e importanti sviluppi per l'iter che porterà alla riqualificazione e alla reindustrializzazione dell'area ex Fiat-Alfa Romeo, situata tra i comuni di Arese, Lainate e Garbagnate Milanese. È stato, infatti, approvato, dalla Giunta regionale lombarda l'aggiornamento dell'atto integrativo all'Accordo di programma mirato alla riqualificazione complessiva dell'intera area.

Lo ha riferito in una nota la stessa Regione Lombardia, che con l'assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Stefano Bolognini, ha spiegato che "con questo atto riparte l'iter relativo alla stipula dell'Atto integrativo all'accordo di programma tra Regione Lombardia e tutti gli enti interessati alla riqualificazione e reindustrializzazione dell'area". "A livello operativo - ha continuato l'assessore - il primo passo sarà la convocazione, a breve, del Collegio di vigilanza, che avrà il compito di definire i tempi, gli interventi, le risorse e gli impegni di tutti i soggetti pubblici e privati aderenti all'accordo entro il termine già stabilito del prossimo 30 settembre per il perfezionamento e la sottoscrizione dell'atto integrativo". "Più precisamente, il Collegio avrà mandato di approfondire la possibilità di installazione di strutture funzionali allo svolgimento delle Olimpiadi 2026" ha precisato Bolognini, aggiungendo che "inoltre, avrà mandato di analizzare le tematiche relative all'accessibilità dell'area con riferimento al trasporto pubblico locale, e infine potrà individuare le risorse finanziarie per coprire i costi complessivi degli interventi e della gestione".

"La costruzione ad Arese dello 'Ski Dome' potrebbe aprire importanti prospettive sportive e turistiche per Milano e tutta la Lombardia, e potrebbe, inoltre, assumere un'interessante valenza in chiave olimpica" ha affermato il sottosegretario della Regione con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi, Antonio Rossi, sottolineando che "la pista al chiuso da realizzare all'interno del palazzo dello sci potrebbe, infatti, essere utilizzata per allenamenti mirati, effettuabili 365 giorni l'anno, e per test delle squadre nazionali olimpiche e paralimpiche, impegnate nel 2026 sulle nevi della Valtellina". "Inoltre, lo Ski Dome potrebbe diventare un punto di formazione per i tecnici dello sci alpino" ha proseguito, evidenziando che "al di là dei Giochi, comunque, con gli opportuni investimenti, lo Ski Dome potrebbe candidarsi per ospitare manifestazioni internazionali di rilievo". "Inoltre, una struttura come quella in progetto potrebbe trasformarsi in un importante polo di attrazione per migliaia di milanesi che potrebbero sciare a due passi da casa" ha continuato il sottosegretario regionale, concludendo che "a livello turistico-sportivo potrebbe, infine, esercitare una forte attrazione per 365 giorni l'anno nei confronti degli amanti dello sci di tutta la Regione e di altre parti del Paese che lì potrebbero dilettarsi in slalom ed evoluzioni sulla neve anche in agosto".