Rabbia di Di Maio contro Die Welt per l'articolo su "Corona Nostra", business per la mafia

Luigi Di Maio Die Welt (Photo: AGF-HP)

“Un’affermazione vergognosa e inaccettabile. Spero che il governo tedesco ne prenda le distanze. L’Italia piange oggi le vittime del coronavirus, ma ha pianto e piange le vittime della mafia. Non è per fare polemica ma non accetto che in questo momento si facciano considerazioni del genere”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervistato a Uno Mattina, in merito a un articolo del quotidiano tedesco Die Welt, secondo il quale la mafia starebbe aspettando gli aiuti europei.

″È inaccettabile - ha insistito Di Maio - che in un momento in cui l’Italia sta chiedendo di poter spendere tutti i soldi necessari per aiutare i propri cittadini, i propri imprenditori, i lavoratori, i disoccupati, i giovani e i meno giovani, si facciano considerazioni del genere”.

“Frau Merkel resti ferma”, è questo il titolo di un articolo della Welt on line, in cui si chiede al governo tedesco di non cedere alle richieste italiane. Nel testo si scrive tra l’altro che in Italia la mafia stia aspettando i finanziamenti a pioggia dell’Ue. “La solidarietà è una importante categoria dell’Europa” ma “la sovranità nazionale nei confronti degli elettori è centrale”, scrive il giornale.

La solidarietà deve essere generosa, ma “senza limiti e controlli?”, si chiede nell’articolo. “Dovrebbe essere chiaro che in Italia - dove la mafia è forte e sta adesso aspettando i nuovi finanziamenti a pioggia di Bruxelles - i fondi dovrebbero essere versati soltanto per il sistema sanitario e non per il sistema sociale e fiscale”. “E naturalmente gli italiani devono essere controllati da Bruxelles e usare i fondi in modo conforme alle regole”, si aggiunge. “Anche nella crisi del coronavirus i principi fondamentali devono valere ancora”, conclude.

″’Gli italiani devono essere controllati dalla Commissione europea... ‘La mafia aspetta soltanto una nuova pioggia di soldi da Bruxelles...‘. Così oggi il giornale tedesco Die Welt. Vergognatevi. Vergognatevi e sciacquatevi la bocca quando parlate di Italia: vi siete arricchiti grazie a una moneta e a un’unione utili solo alla Germania e adesso ci volete ‘controllare’ e dare lezioni. Meglio soli, liberi e forti come eravamo e come potremo tornare ad essere, che umiliati, controllati, impoveriti e male accompagnati”. Lo scrive su Facebook Matteo Salvini.

A commentare anche il deputato questore del MoVimento 5 Stelle Francesco D’Uva: “Per il giornale tedesco #DieWelt in Italia la mafia aspetta i finanziamenti a pioggia da Bruxelles. Offesa gravissima al Paese con il più avanzato ordinamento antimafia. Strumentalizzazione bieca, specie se in relazione alle nostre richieste in Europa. Berlino si dissoci subito”.

“Quando ci sono da prendere decisioni, mettersi in discussione, il #DieWelt tira fuori il peggio della propaganda anti italiana. Spero Berlino prenda le distanze.
Qualche Stato Ue non vuole aiutare? Abbia il coraggio di dirlo senza insinuare. Sapremo come muoverci. #Eurobonds”. Lo scrive su twitter il presidente della commissione Politiche Ue Sergio Battelli.

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