'Racchette in classe', domani e sabato a Torino la festa finale della settima edizione

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Roma, 25 nov. – (Adnkronos) – 'Racchette in classe', il progetto nato nel 2014 per offrire l’opportunità agli alunni della Scuola Primaria di sperimentare alcuni importanti aspetti formativi dei giochi di racchetta, in questa edizione con il Mini-Tennis, il Mini Tennis-tavolo, conclude venerdì 26 e sabato 27 novembre la sua settima edizione della Festa Finale, con la partecipazione di oltre 2000 bambini, al Palazzetto dello Sport Giovanni Asti di Torino, città che ospita in questi giorni un girone di Coppa Davis.

L’iniziativa che ha riunito nel 2021 tre Federazioni Sportive di racchetta quali la Fit (Federazione Italiana Tennis, Beach Tennis e Padel), la FIPT (Federazione Italiana Palla Tamburello) e la FITeT (Federazione Italiana Tennis Tavolo) è sostenuta da Kinder Joy of Moving, il progetto di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero che ha l’obiettivo di incrementare e promuovere l’attività fisica tra i più giovani, avvicinandoli ai valori dello sport e alla gioia di muoversi all’insegna dell’educazione, del rispetto e del fair play.

"Siamo orgogliosi di festeggiare proprio a Torino, che possiamo considerare la capitale del mondo del tennis con l’organizzazione delle Nitto ATP Finals e due gironi della Davis Cup by Rakuten, la manifestazione finale di 'Racchette in Classe'. Progetto sportivo in ambito scolastico, che ha coinvolto migliaia di bambini, con obiettivi formativi preposti a coinvolgere i bambini della scuola primaria per esaltare i principi della Multidisciplinarietà e Multilateralità. Multidisciplinarietà perché tre Federazioni, FIT – FITeT – FIPT propongono gioco-sport di racchetta quali, Tennis, Padel, Beach tennis, Tennis Tavolo e Palla Tamburello. Multilateralità perché le proposte didattiche sono orientate contemporaneamente sia allo sviluppo motorio in modo organico che allo sviluppo di tutte le aree di competenza quali quella mentale, motoria e tattico tecnica". Dichiara Angelo Binaghi, Presidente FIT, che aggiunge: "Il progetto prevede da quest’anno un’ulteriore opportunità di gioco per i bambini che riceveranno delle borse di studio da parte della FIT per continuare a giocare a tennis nelle scuole certificate dalla FIT. Un grazie particolare a tutti gli addetti ai lavori tra cui il nostro partner Kinder Joy of moving. Buon tennis a tutti".

Non è casuale che a Torino, in questo periodo capitale del tennis mondiale con le ATP Finals e Coppa Davis, prenda vita la Festa Finale di 'Racchette in classe', un’occasione unica per dare slancio alla promozione sportiva giovanile. Al Palazzetto dello Sport saranno allestite tre stazioni di gioco, con 8 campi da mini-Tennis, 10 tavoli da Tennis Tavolo che accoglieranno migliaia di bambini. Sarà allestita anche un’area ludico motoria presso la quale istruttori qualificati coinvolgeranno bimbi ed insegnanti nei giochi legati a Joy of moving, metodo in grado di favorire lo sviluppo motorio, cognitivo e socio emozionale dei bambini, che la nostra società di ricerca e sviluppo Soremartec ha messo a punto, con la collaborazione di istituzioni scientifiche ed universitarie, e il Ministero dell’Istruzione divulga da anni nelle scuole dell’infanzia e primarie italiane, attraverso la piattaforma dedicata e il manuale disponibile al link .

Questa speciale didattica pensata per la scuola dell’infanzia e tutte le classi della primaria e destinata agli insegnanti sarà anche quest’anno una delle metodologie consigliate dal Ministero dell'istruzione, questo manuale è, infatti, pensato per aiutare i docenti ad insegnare l’attività motoria nelle scuole. Racchette in classe si propone con la stessa filosofia della gioia del movimento con la multilateralità didattica, multidisciplinarità sportiva, inclusione sociale, abbattimento delle barriere dovute alla disabilità, prevenzione e vita attiva. É importante che sempre più bambini imparino i valori dello sport, del gioco, del divertimento e del benessere derivante da una vita in movimento e, contestualmente, si possa allargare la base dei praticanti favorendo anche la nascita di futuri talenti.

"L’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, ancora una volta, privilegiando l’approccio di sistema della 'Comunità educante', rappresentata da famiglie, scuole, mondo dello sport e della salute, è sceso in campo per coordinare e sostenere un progetto che, esaltando il movimento e il gioco quali componenti essenziali della vita delle nostre bambine e bambini, promuove l’apprendimento multi-esperienziale motorio, coordinativo e cognitivo, quale percorso educativo fondamentale per favorire esperienze di successo e per conservare la gioia di muoversi che è alla base dell’adozione permanente di uno stile di vita attivo e salutare. Il progetto Racchette in Classe, in sinergia con il metodo Joy of Moving, entrambi validati dal Ministero dell’Istruzione e molto apprezzati dalle scuole, diventano quindi strumenti strategici a disposizione delle scuole per l’orientamento alla pratica sportiva delle bambine e dei bambini, attraverso il coinvolgimento attivo delle famiglie, nell’ottica nella condivisione della responsabilità educativa", dichiara Giuseppe Bordonaro, Dirigente Vicario del Direttore generale USR Piemonte.

Nell’ambito della manifestazione sarà presente anche Rita Grande l’ex atleta della nazionale femminile di tennis ed oggi organizzatrice di un circuito tennistico unico nel suo genere il Tennis Trophy FIT Kinder Joy of Moving, sia per le caratteristiche di promozionalità sia per la capillare diffusione nazionale. Un circuito che nell’ambito delle attività della Federazione costituisce la base per coinvolgere i circoli tennistici e le famiglie per la crescita del tennis giovanile, con una particolare attenzione all’inclusione sociale attraverso lo sviluppo del tennis in carrozzina.

"Conclusa la mia attività tennistica nel circuito WTA, dal 2006 ho ideato un circuito di tornei di tennis con alcune novità tecniche e che non avesse l’obiettivo esclusivo di individuare il futuro campione del tennis mondiale. La programmazione delle tappe ha coinvolto tutte le regioni italiane; abbiamo promosso l’auto arbitraggio e insistito sul rispetto di alcune semplici regole di fair play, introducendo un premio dedicato in ogni torneo. Dal 2019 abbiamo organizzato tornei per il settore junior Wheelchair considerando prioritari valori come la socializzazione e l'inclusione. Lo scopo del circuito promozionale giovanile di tennis è quello di avvicinare i giovani a un'attività che contribuisca non soltanto allo sviluppo fisico, ma anche a quello cognitivo, emozionale e sociale dei ragazzi", conclude Rita Grande.

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