Raccoglie fondi per il figlio malato ma li spende in prostitute. Morto il bimbo di 2 anni

Joao Miguel Alves. Fonte: Instagram


Era riuscito a raccogliere 230mila euro attraverso una campagna di raccolta fondi organizzata per curare il figlio malato, ma li ha spesi quasi tutti in prostitute e festini hard, lasciando che il figlio morisse a due anni lo scorso 17 ottobre. La tragedia è capitata in Brasile, dove il padre, il 37enne Mateus Henrique Leroy Alves, è ora in carcere.



Il piccolo Jao Miguel Alves era affetto da una grave forma di atrofia muscolare spinale e il governo brasiliano aveva accettato di finanziare unicamente una parte delle cure, mentre all'acquisto delle dosi finali del farmaco avrebbero dovuto provvedere i genitori. Da qui l'idea: un crowd-funding di beneficenza per pagare le medicine. E di soldi, la mamma e il papà di Joao, ne hanno ricevuti tanti: 230mila euro in tutto.

Tanti. Così tanti che a Mateus hanno dato alla testa: secondo la versione della moglie, infatti, avrebbe prelevato 150mila euro e abbandonato la famiglia, spendendo tutto in alcol, droghe, festini e prostitute. Quando è stato arrestato, l'uomo ha però detto di essere stato vittima di estorsioni da parte della criminalità. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso.


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