Rachele Bastreghi: «Psychodonna, una donna senza vie di mezzo»

Si intitola Psychodonna il nuovo album di Rachele Bastreghi, il suo primo vero progetto da solista (se si esclude l'EP Marie del 2015) dopo anni di lavori corali con i Baustelle. La copertina dell'album - sfuggente e sgranata - ci introduce in un mondo in cui la figura femminile - come si evince dal titolo - è l'assoluta protagonista di queste nove tracce. Non è però un'analisi sociale quella di Rachele, ma una riflessione intima che ad altre grandi donne si ispira e che alla fine parla a tutte noi, anche se inconsapevolmente. «Questo album nasce da un percorso che mi ha dato gli strumenti piano piano e che mi ha mostrato sempre qualcosa di nuovo. - ci spiega Rachele - Di solito o dormo o corro. La psychodonna non ha vie di mezzo».