Radicali: governo ascolti parole di Mattarella su carceri

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Roma, 23 mar. (askanews) - Il governo dovrebbe ascoltare le parole di Sergio Mattarella sulle carceri. Lo dicono Massimiliano Iervolino e Giulia Crivellini, Segretario e Tesoriera dei Radicali Italiani.

"Il governo farà qualcosa di concreto ora che il poresidente della Repubblica si è espresso sulla necessità di migliorare le condizioni dei detenuti e della polizia penitenziaria?"

Iervolino e Crivellini ricordano che "le carceri sono una bomba pronta a esplodere: da una parte il rischio della diffusione del coronavirus all'interno delle strutture, che risulterebbe ingestibile, dall'altra le tensioni che crescono a causa delle restrizioni per il contenimento del contagio".

Per questo "è urgente un intervento per ridurre le presenze nelle case circondariali, cronicamente sovraffollate. Gli strumenti per farlo già ci sono: occorre creare delle task force di magistrati e di personale amministrativo per smaltire le istanze pendenti e concedere le misure alternative previste dalla legislazione vigente. Inoltre bisogna ampliare le misure contenute nel decreto 'Cura Italia', che interessano un numero di detenuti del tutto insufficiente rispetto all'emergenza sanitaria e di legalità cui assistiamo".

Concludono i Radicali: "Finora gli appelli della magistratura di sorveglianza e dei garanti sono rimasti inascoltati. Sarebbe gravissimo se ciò accadesse anche con le parole del Capo dello Stato: detenuti e polizia penitenziaria devono essere tutelati, per il bene di tutti i cittadini".