Radicali: Pannella prosegue sciopero sete. Medici, condizioni peggiorano

(ASCA) - Roma, 18 dic - Marco Pannella, 82 anni, leader dei Radicali, e' all'ottavo giorno di sciopero totale di fame e sete per ottenere il diritto di voto dei detenuti e denunciare il sovraffollamento nelle carceri e le sue condizioni di salute si aggravano. ''Nella giornata odierna - si legge nell'ultimo bollettino medico diffuso a nome del Collegio medico dal professor Claudio Santini - l'onorevole Pannella ha continuato il totale digiuno per cibi solidi e liquidi. Le condizioni generali appaiono fortemente compromesse, il peso e' di 71,9 kg, la diuresi di 80 cc, la pressione arteriosa di 110/70 mmHg con un graduale incremento della frequenza cardiaca, che e' di 80/min. Lo stato di spossatezza determina periodi di sopore da cui e' facilmente risvegliabile, mentre gli indici di funzione renale sono ulteriormente peggiorati (creatinina 1.85 mg/dl, azotemia 130 mg/dl, sodiemia 150 mEq/l). L'ematocrito e' salito al 50% come spia del progressivo incremento della viscosita' ematica''. In definitiva, ''si sta ormai assistendo allo sviluppo del previsto danno renale. La ripresa dell'idratazione e di un apporto calorico adeguato non sono piu' procrastinabili ed il rischio di conseguenze irreparabili e' sempre piu' consistente. Si ribadisce tutto questo all'onorevole Pannella, che tuttavia conferma il rifiuto delle prescrizioni terapeutiche reidratanti''. Oggi ha fatto visita a Marco alla clinica Santa Maria della Mercede per informarsi delle sue condizioni di salute e incoraggiarlo a desistere dallo sciopero della fame e della sete il presidente del Consiglio, Mario Monti. Pannella ha esposto le ragioni e gli obiettivi della sua azione e, dallo scambio di opinioni, Monti ha tratto spunti che, come spiegato in una nota di Palazzo Chigi, ''si ripromette di approfondire''.

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