Radicali: Salvini consenta referendum su taglio parlamentari

Pol/Gal

Roma, 9 gen. (askanews) - "Ancora pochi giorni fa, Matteo Salvini, nel ribadire che lui resta favorevole alla riduzione del taglio dei parlamentari, ha tenuto a riaffermare di essere sempre favorevole ad ascoltare il popolo. Di fronte a quello che sta accadendo in queste ore in cui si salda l'asse antipopolare e antireferendario Carfagna-Di Maio-Zingaretti- chiediamo a Matteo Salvini e ai Senatori della Lega di consentire la tenuta del referendum". E' quanto affermano Maurizio Turco e Irene Testa, Segretario e Tesoriere del Partito Radicale rivolgendo un appello al leader della Lega.

"In queste ore il PD cerca di convincere i propri firmatari che non c'è bisogno del referendum visto che sta ottenendo in cambio una legge proporzionale con un alto sbarramento - osservano i Radicali -. Non bastava la legge Mattarella a correggere il voto referendario, oggi il PD si fa carico di cancellarlo. Sono sempre loro, quelli dell'irresponsabilità civile e dell'unione delle carriere dei magistrati, e dell'imprescrivibilità dei processi. E' sempre la stessa politica comunista del 'pas d'ennemis à droite' (a Leu dovrebbero fischiare le orecchie). Ricordiamo al PD, che per 3 (tre) volte ha votato per la riduzione dei parlamentari, che le proprie motivazioni non erano legate all'incrocio con la legge elettorale ma con la Costituzione. Del M5S, tranne rarissime e le lodevoli eccezioni di Gregorio De Falco, Paola Nugnes e Carlo Martelli, sappiamo; oggi la novità che i carfagnani non sono una novità".

"Confermiamo che domani alle ore 10.30 terremo una conferenza stampa davanti alla Corte di Cassazione in vista della consegna delle firme che i Media, e in particolare quelli del servizio pubblico, hanno consentito di raccogliere", concludono Turco e Testa.