Radici del Sud 2018, gli autoctoni incontrano l'alta ristorazione

Red/Apa

Roma, 31 mag. (askanews) - "Radici del Sud", la settimana dedicata alla valorizzazione dei vini da vitigno autoctono e all'olio del meridione d'Italia, si concluderà lunedì 11 giugno al Castello di Sannicandro di Bari con la tredicesima edizione del Salone dei vini e degli oli meridionali. Dopo una settimana di degustazioni, press tour, incontri con buyer e giornalisti italiani e stranieri 100 aziende tra quelle che partecipano alla manifestazione incontreranno il pubblico in questo grande banco d'assaggio. Dalle 11 alle 21 porteranno i loro vini in degustazione, che da quest'anno potranno anche essere acquistati dai visitatori direttamente ai banchetti. Al secondo piano del Castello troverà spazio l'area dedicata alle specialità gastronomiche: 5 aziende artigiane presenteranno i loro prodotti e dalle 13.00 alle 15.00 effettueranno anche un vero e proprio servizio ristorazione per permettere ai visitatori di godersi al meglio l'intera giornata con una pausa pranzo adeguata.

Dalle 19 alle 20 nella biblioteca del Castello si svolgerà il convegno Autocotoni e ristorazione: l'identità per sfidare i mercati internazionali. L'identità dei vigneti del Sud trova ormai da tempo nella ristorazione e nelle produzioni di qualità un prezioso alleato, in Italia e all'estero. Interverranno sul tema i presidenti delle associazioni partner della manifestazione: Assoenologi, AIS Puglia, Onav Puglia, Aepi e Vinarius e i giornalisti e buyer internazionali che hanno partecipato alla settimana di approfondimento. Seguiranno le premiazioni dei vini vincitori della tredicesima edizione del concorso.

Dalle 21, alla chiusura del Salone, l'evento si sposterà nella corte del Castello, dove saranno allestiti i banchi di assaggio di tutti i 300 vini in concorso e di 20 etichette di olio di tutti i produttori presenti. Durante la serata saranno serviti i piatti di 7 chef del sud Italia sul tema Più Salute e recupero. Giacomo Racanelli di Aromi Bistrot a Sannicandro di Bari (BA) proporrà Arancino con sivoni e ragu di scarti di maiale nero; Riccardo Barbera di Masseria Barera-Minervino a Murge (BT) presenterà Strascinati integrali con cozze, cime e fiori di zucchine; Peppe Zullo di Orsara di Puglia (Fg) preparerà Maccheroncini di lenticchie rosse, ragu di melanzana chips di buccia di melanzana e menta; Mirko Balzano del Ristorante Triglia di Avellino Candele spezzate con code di cipolle e agnello; Giovanni Ingletti e Cosimo Russo de La Taverna del Porto di Tricase (LE) serviranno Fegato di pescatrice, ciliegie ferrovia e cipolla rossa di Acquaviva. Infine Mariantonietta Santoro de Il Becco della Civetta di Castelmezzano (PZ) proporrà la sua Pecora alla materana in Pignata.