Radio2 Live, i Selton aprono il 2018: "Torniamo a dare valore alla musica leggera"

Corinna Spirito
Radio2 Live, i Selton aprono il 2018: "Torniamo a dare valore alla musica leggera"

Il 2017 di Radio 2 Live si era chiuso nel migliore dei modi, con un concerto di un artista affermato in tutto il mondo come Tiziano Ferro, che aveva portato sul palco i successi dell'ultimo anno. Ora il compito di inaugurare il 2018 viene affidato a un gruppo emergente con uno stile unico e un background solido alle spalle. Sono i Selton, band folk brasiliana, partita dalla strada e ora molto apprezzata dal giovane pubblico italiano.

I componenti originali sono Daniel Plentz (alle percussioni), Eduardo Stein Dechtiar (al basso), Ramiro Levy (chitarra e ukulele) e Ricardo Fischmann (seconda chitarra): tutti e quattro sono origiari di Porto Alegre, in Brasile, dove hanno frequentato insieme le scuole. Una volta diplomati, nel 2005, decidono di partire per l'Europa: due di loro vanno in Spagna, gli altri scelgono il Portogallo. Quando decidono di incontrarsi a Barcellona finiscono per suonare in strada canzoni dei Beatles e lì vengono notati dal produttore italiano Gaetano Cappa che li convince a trasferirsi in Italia.

Ora sono solo in tre (Ricardo Fisherman ha lasciato il gruppo da pochi mesi), e stanno lanciando il loro quinto album, Manifesto Tropicale, ma non hanno perso l'immediatezza e il rapporto diretto con il pubblico imparato dalla gavetta in strada. "Abbiamo imparato che il più delle volte in Italia - hanno spiegato ai conduttori di Radio 2 Live, Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini  - l'aggettivo 'leggera' riferito alla musica è considerato un insulto. C'è una convinzione generale che la musica leggera non abbia densità artistica, noi non lo crediamo: se dici le cose urlando non acquistano maggiore significato. Quindi questa è la nostra sfida costante: dimostrare che non c'è niente di male nella leggerezza".

D'altronde, come svelano sul palco della Sala B di via Asiago, il loro punto di riferimento nel panorama musicale italiano è Enzo Iannacci. "Lo abbiamo scoperto quando ci siamo trasferiti a Milano - ricordano i Selton - e ci ha colpito moltissimo il suo umorismo nel parlare di cose serie. È un approccio molto brasiliano! Ci siamo rivisti in questo stile e credo che la sua musica ci abbia formati tanto".

A Radio2 Live, davanti a un pubblico di appassionati, il gruppo si è esibito per la prima volta dal vivo in molti dei brani di Manifesto Tropicale, un album che per i Selton rappresenta un traguardo artistico. "Venivamo già da un successo. Non era facile - dicono a  Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini - mettersi a lavoro dopo Loreto Paradiso ma pensiamo di aver fatto un buon lavoro, siamo soddisfatti. È stata la prima volta che abbiamo lavorato interamente in studio è lì è nata tanta della parte creativa del disco". "Solitamente - continuano - molto del lavoro veniva fatto nell'appartamento di Ramiro. Abbiamo persino fatto dei concerti nel cortile del palazzo di Milano dove viviamo, durante la lavorazione degli album precedenti".

 

Per voi le porte di Casa Selton saranno sempre aperte. Grazie a TUTTI per ieri, è stato magic! Pic by @giulia_rosco #manifestotropicale

Un post condiviso da Selton | -- (@seltonmusic) in data: Set 4, 2017 at 5:08 PDT