Ragazza di 21 anni segregata e abusata: un arresto

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21enne segregata e abusata Bari
21enne segregata e abusata Bari

Una ragazza 21enne di Bari è stata segregata e abusata per diversi mesi: un uomo la teneva rinchiusa nel suo appartamento con lucchetti alla porta d’ingresso e oscuranti alle finestre in modo che non potesse avere contatti con l’esterno. Le forze dell’ordine hanno arrestato il presunto autore delle violenze e lo hanno condotto in carcere.

21enne segregata e abusata

L’episodio è venuto alla luce grazie alle forze dell’ordine. Avendo trovato un cittadino in possesso di un coltello a serramanico durante i consueti controlli anti Covid, hanno voluto effettuare un sopralluogo nella sua abitazione. A far scattare l’allerta è stato il particolare nervosismo del ragazzo, che si è poi scoperto essere pregiudicato.

Una volta giunti a casa sua, hanno scoperto che la porta d’ingresso, nonostante munita di regolare serratura, era chiusa anche con un lucchetto che poteva essere aperto solo dall’esterno. Dopo un’iniziale rimostranza, l’inquilino ha aperto la porta ai Carabinieri che si sono trovati davanti uno scenario inquietante. Nell’appartamento si trovava infatti reclusa una ragazza di 21 anni che ha raccontato di essersi volontariamente allontanata dalla propria abitazione a dicembre 2020 e di aver trovato ospitalità dal ragazzo.

Dopo un primo periodo di regolare convivenza, l’uomo avrebbe però deciso di segregarla vietandole di uscire da sola e di utilizzare il cellulare. Aveva così messo dei lucchetti alla porta apribili solo dall’esterno e oscurato con pannelli adesivi tutte le finestre. In seguito alle violenza subite, la donna si trova ora in stato di gravidanza ed è stata affidata ad un centro antiviolenza. L’uomo, 31enne di origini egiziane, si trova invece nel carcere di Bari.