Ragazza di 26 anni si sarebbe tolta la vita nella sua abitazione

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Polizia
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Una studentessa di 26 anni è stata trovata morta nella sua abitazione in piazza d’Armi a L’Aquila. A dare l’allarme è stata una sua amica. Al momento sono in corso indagini sul caso. La polizia è giunta sul luogo per gli opportuni accertamenti. Si sospetta il suicidio e ad avvalorare l’ipotesi il rinvenimento di una corda e un biglietto su cui la ragazza avrebbe esplicato le motivazioni del gesto estremo. La giovane era la figlia di un noto imprenditore locale. La sua famiglia, qualche tempo fa, aveva già subito un’altra grave tragedia. La morte della studentessa ha sconvolto un’intera comunità. Sui social sono stati numerosi i messaggi di cordoglio in ricordo della ragazza.

Ragazza morta a L’Aquila: si sospetta suicidio

Una ragazza di 26 anni è stata trovata priva di vita nella sua residenza a L’Aquila. Secondo le prime informazioni a dare l’allarme è stata un’amica della vittima allertando i soccorsi. Rese note le iniziali della 26enne: G.I. . Secondo le prime ipotesi da parte delle forze dell’ordine giunte sul luogo, la ragazza si sarebbe suicidata.

Un altro ragazzo si toglie la vita a Campobasso

Oltre alla vicenda di G.I. si segnala anche il suicidio di un altro ragazzo, di 23 anni, avvenuto a Campobasso la mattina del 10 febbraio scorso. Due comunità sconvolte, quella di Ferrazzano e di Campobasso, in quanto non sanno darsi una risposta in merito al gesto estremo da parte del giovanissimo. Tuttavia, una possibile motivazione la si potrebbe ricercare in un episodio avvenuto alcuni anni fa. Il 23enne fu infatti indagato per alcuni presunti abusi sessuali che sarebbero avvenuti durante la notte di Capodanno. Una donna, che si ritenne essere la vittima delle violenze, accusò lo stesso ragazzo. Da ciò ne era scaturita una vicenda giudiziaria, i cui sviluppi erano ancora in fase preliminare. Accuse che, tuttavia, il giovanissimo aveva sempre rigettato dichiarandosi innocente.