Ragazza perde la vita in piscina: è annegata sotto un telone pesante

·2 minuto per la lettura
Ragazza morta annegata in piscina
Ragazza morta annegata in piscina

Una ragazza di 14 anni è morta sotto la copertura della piscina al termine degli allenamenti di nuoto. Nessun compagno di squadra, così come l’allenatore, si sarebbero accorti della sua scomparsa. Nel frattempo la famiglia ha dato vita a una causa per omicidio colposo, con la richiesta di risarcimento pari a 70 milioni di dollari.

Ragazza morta mentre si allena in piscina, la storia Nabila

Sono passati due anni dalla tragica scomparsa di Nabila Maazouz. I genitori Patty e Mostafa hanno avviato la causa martedì 5 ottobre 2021 al Washington County Circuit Court, in Oregon, per fare luce sul caso avvenuto nel 2019. Problemi giudiziari per il distretto scolastico di Hillsbordo e l’Universal Filtration Inc., l’azienda produttrice della copertura che ha ucciso la ragazza, così come per le piscine di Portland The Pool and Spa House. Tutti sarebbero imputati per la morte della 14enne.

Al termine dell’allenamento, gli allenatori avrebbero chiesto di coprire la piscina con dei teloni pesanti che servono per proteggere la struttura. I compagni di squadra avrebbero afferrato la prima parte della copertura della piscina, nuotando fino all’altra estremità profonda della piscina, per poi procedere con il secondo telone: in questo caso la giovane sarebbe rimasta incastrata, almeno questo è quanto riportato dal Daily Mail.

Ragazza morta mentre si allena in piscina, cosa è accaduto

La morte di Nabila risale al 20 novembre 2019 nello Shute Park Aquatic&Recreation Center di Hillsboro. La giovane insieme ai compagni di squadra stavano coprendo la piscina al termine dell’allenamento. Nessuno si sarebbe però accorto che la matricola dell’Oregon Episcolal School sarebbe rimasta incastrata sotto i teloni che coprono la struttura. Dopo aver atteso fuori dalla piscina, la madre di Nabila ha lanciato l’allarme, ma la ragazza è stata trovata in acqua ormai senza vita.

Ragazza morta mentre si allena in piscina, altri dettagli

La madre della giovane Nabila ha rilasciato alcuni commenti alla testata KOIN 6. “La cosa che lo rende così grave è che la morte di Nabila era prevenibile. Speriamo che questa causa apporterà cambiamenti nell’industria acquatica per evitare che si verifichino ulteriori tragedie. Continuiamo a vivere il peggior incubo di ogni genitore“, commenta la madre di Nabila.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli