Ragazza uccisa a Caccamo, il delitto sconvolge il paese

Red
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Image from askanews web site
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Palermo, 25 gen. (askanews) - Un vento freddo spazza i fianchi del Monte San Calogero, la collina a pochi chilometri da Caccamo, in provincia di Palermo, dove ieri è stato ritrovato il corpo senza vita di Roberta Siragusa. Per l'omicidio della 17enne è stato fermato il fidanzato, Pietro Morreale, di due anni più grande. E' stato lui, accompagnato dal padre e da un avvocato, a condurre i carabinieri ai margini di quel burrone dove giaceva il corpo semicarbonizzato della giovane.

Un delitto di cui però Morreale non si è assunto la responsabilità davanti ai magistrati della Procura di Termini Imerese, che per tutta la notte lo hanno tenuto nella caserma dei carabinieri del paese. Il ragazzo si è infatti avvalso della facoltà di non rispondere, prima di essere dichiarato in stato di fermo e condotto in carcere.

La coppia, nata poco più di un anno fa, sabato scorso ha trascorso la serata a casa di amici, nonostante la zona rossa in Sicilia e il coprifuoco impedisca gli spostamenti oltre le ore 22. Chi era con loro è stato ascoltato dagli inquirenti, raccontando di una lite scoppiata tra i due a causa della gelosia di Pietro. Quindi si sarebbero allontanati dall'abitazione. E da quel momento non si è saputo più nulla fino al tragico epilogo di ieri mattina. Qualcuno in paese, a mezza voce, ammette che la particolare gelosia del ragazzo già in passato aveva destato il malumore di Roberta, che per questo motivo avrebbe pensato di troncare il rapporto. Anche questo aspetto è al momento oggetto di approfondimento da parte degli investigatori termitani.

Le foto sui profili social dei due giovani raccontano di una storia d'amore come tante altre: selfie da soli o in compagnia degli amici, una foto insieme li ritrae abbracciati davanti al teatro Massimo di Palermo. Roberta, che sognava di diventare ballerina, viene descritta come una ragazza timida e taciturna.

La famiglia, chiusa nel suo dolore, chiede giustizia per questa morte così atroce che ha gettato nello sconforto l'intera comunità di Caccamo, il cui sindaco Nicasio Di Cola ha dichiarato il lutto cittadino fino al giorno dei funerali, a momento non stabilito. Prima infatti dovrà essere effettuata l'autopsia sul corpo della giovane, che al momento si trova all'obitorio del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo.