Ragazza violentata sul treno: “Stavo guardando il cellulare, sono arrivati all’improvviso”

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ragazza violentata treno
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La ragazza violentata su un treno della linea Milano-Varese ha raccontato alcuni dettagli della vicenda che l’ha coinvolta nella tarda serata di sabato 4 dicembre: dopo aver spiegato l’accaduto al capotreno, non ha esitato a ricostruire i fatti ai Carabinieri.

Ragazza violentata sul treno

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la giovane avrebbe affermato di aver preso il treno per tornare a casa dopo una giornata di lavoro, come sempre faceva. Così ha descritto l’arrivo dei due stupratori, già identificati dalle forze dell’ordine: “Stavo guardando il cellulare… Quei due sono arrivati all’improvviso. Di colpo. Nemmeno il tempo di sentirli, di accorgermi di niente“.

Poi il racconto della violenza subita: “Uno mi ha bloccata, mi teneva ferma, non riuscivo a muovermi, mentre l’altro..“. Aggredita e ferita mentre si trovava sola sulla carrozza, dopo che i due si sono allontanati ha dapprima cercato il capotreno per raccontargli l’accaduto ed è poi stata raggiunta dagli agenti della Polizia Ferroviaria nella stazione di Vedano Olona a cui ha ripetuto il racconto. Dopo una notte in ospedale, non ha infine esitato a parlare con i Carabinieri per la possibilità di un riconoscimento.

Ragazza violentata sul treno: il riconoscimento degli stupratori

Nonostante il trauma subito, è riuscita a ricordarsi i vestiti indossati dai due uomini e i lineamenti del volto. La sua descrizione si è rivelata decisiva e ha trovato conferme nei filmati delle telecamere di sicurezza della stazione di Venegono Inferiore.

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