Ragazze investite a Ponte Milvio, l’ultimo messaggio: “Sto tornando”

Ragazze investite Ponte Milvio Liceo

Grande dolore per la tragedia che ha colpito Gaia e Camilla, le due ragazze investite in zona Ponte Milvio a Roma nella notte tra sabato 21 e domenica 22 dicembre 2019: ad esprimere la loro solidarietà sono intervenuti molti amici ma anche il personale del Liceo de Sanctis a cui erano iscritte.

Ragazze investite: l’ultimo messaggio al padre

Continuano ad emergere drammatici dettagli sulla morte delle due giovani, investite nei pressi di Ponte Milvio a Roma. “Era mezzanotte e venti minuti. Mi ha detto: papà sto tornando” sono le parole rotte dal pianto del padre di Gaia, una delle due 16enni vittima dello schianto. Sarebbe stato proprio l’uomo a riconoscere il corpo della figlia riversa a terra dopo il pauroso impatto con il veicolo che le ha sbalzate a diversi metri di distanza.

Ragazze investite a Ponte Milvio

Erano felici come si sta il primo giorno di vacanza“, così ha parlato un amico delle due, che aveva trascorso la serata insieme a loro prima che venissero brutalmente falciate da un’auto. Costui ha raccontato di averle viste poche minuti prima dell’incidente mortale e aggiunto che Gaia era la sua migliore amica. Ha parlato di lei come di una ragazza splendida, sorridente e sempre pronta ad aiutare gli altri. Camilla invece, ha continuato, aveva una personalità più timida. In lacrime per il lutto subito, ha poi concluso dicendo che si volevano molto bene tanto da frequentarsi molto, oltre che tra i banchi di scuola, anche all’esterno.

Proprio la loro scuola, il liceo De Sanctis di Roma, è intervenuto sulla vicenda parlando di un tragico shock, otre che per le famiglie, anche per tutta la scuola. La preside, i professori e tutto il personale si sono uniti, addolorati e attoniti, ai parenti e agli amici delle due ragazze. “Non ci sono parole. Rimangono solo il nostro silenzio e il nostro pianto disperato“, ha concluso tramite un post pubblicato sulla pagina Facebook della scuola.

Gli ultimi aggiornamenti sulle indagini

Il ragazzo alla guida dell’auto, Pietro Genovese, è risultato positivo al test di alcool e droga e indagato per omicidio stradale. Gli inquirenti stanno vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire esattamente la dinamica di quanto accaduto. Hanno altresì posto sotto sequestro la macchina e il cellulare del conducente. Questo per verificare se al momento dell’impatto stesse effettuando una chiamata o inviando messaggi.