Ragazze investite a Roma, un’amica: “Ho attraversato come loro”

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Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli sono le due ragazze di 16 anni investite e uccise da Pietro Genovese. Il figlio 20enne del regista Paolo, autore di film come Immaturi (2011) e Perfetti Sconosciuti (2016), le ha travolte in un punto poco illuminato e molto pericoloso di Corso Francia. Attualmente il giovane si trova agli arresti domiciliari, decisione che ha fatto infuriare la madre di una delle due ragazze.

Nonostante i rischi, molti ragazzi, per fare prima, decidono di attraversare la strada proprio in quel punto. A fare questa rivelazione è un’amica delle due vittime. La ragazza ha raccontato all’agenzia Agi, di aver provato lei stessa ad attraversare Corso Francia di notte, correndo, fuori dalle strisce pedonali e con il semaforo verde per le auto.

Ragazze investite a Roma

“L’ho fatto anche io, prendi la rincorsa e corri” ha detto la giovane. Perchè? “Forse perché abbiamo 16 anni? Per fare più in fretta a raggiungere i tuoi amici, per non fare tardi sulla via del ritorno a casa. O forse e lo so che è stupido, perché è divertente. Pensi sempre che se guardi bene a destra e a sinistra, e corri forte, dall’altra parte ci arriverai. Una leggerezza, un azzardo. Finora nessuno dei miei amici aveva avuto un incidente. Sarebbe potuto accadere a me. Vorrei che nessuno togliesse più i fiori e gli striscioni da quel guardrail” ha continuato.

L’amica di Gaia e Camilla ha poi raccontato di andare ogni giorno sul luogo dove sono morte le 16enni. Si siede accanto al guardrail pieno di fiori e pensa a Gaia, alla sua amica che non c’è più e ai giorni passati insieme.