Ragazzi assembrati a Gallipoli: distanze non rispettate nei locali

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Assembramenti a Gallipoli: decine di giovani ammassati in discoteca
Assembramenti a Gallipoli: decine di giovani ammassati in discoteca

Il seppur minimo incremento dei contagi da coronavirus non è bastato a placare la movida che ha portato, specialmente in discoteca, ad assembramenti e violazione delle norme anti infezione: dopo il caso di Jesolo, le immagini dei social network mostrano come anche a Gallipoli nel weekend del 25-26 luglio non siano state rispettate le regole.

Assembramenti in discoteca a Gallipoli

Il locale maggiormente preso d’assalto è stato il Praja, già finito al centro delle polemiche dopo che il Codacons di Lecce, con un esposto in Procura per epidemia colposa, aveva segnalato gli assembramenti chiedendone la chiusura. Cosa a cui l’amministratore Pierpaolo Paradiso aveva risposto ribadendo la correttezza del suo operato definendolo il linea con quanto stabilito dall’ordinanza regionale.

Praja Gallipoli
Praja Gallipoli

Le immagini condivise dai giovani mostrano però una realtà diversa: decine di ragazzi hanno infatti ballato ad una distanza ravvicinata, di gran lunga inferiore a quella consigliata per scagionare un eventuale contagio. Chiaramente tutti senza mascherina, l’unica protezione possibile in questo momento contro l’infezione.

Sebbene i dipendenti del locale pugliese misurino la temperatura dei clienti all’entrata, va tenuto conto che soprattutto tra le generazioni più giovani sono moltissimi i casi asintomatici che non verrebbero quindi captati. Una situazione che potrebbe ripetersi anche durante la settimana data la presenza lunedì 27 luglio di Andrea Damante e venerdì 1 agosto di Gianluca Vacchi.

Non sono poi mancati episodi di assembramento anche al Samsara Beach, locale sulla spiaggia colmo di ragazzi che nell’orario dell’aperitivo hanno ballato ammassati e senza distanza né protezioni.

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