"Ragazzi ridevano di lui", testimone su 20enne travolto e ucciso da treno

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"Il treno lo ha travolto e io ho visto alcuni ragazzi ridere di lui". Lo ha raccontato il fotografo Francesco Nigi, 29 anni, residente a Castelfiorentino (Firenze), che ieri intorno alle 13 è stato testimone dell'incidente che ha causato la morte di Marko Kaziu, il 20enne di origine albanese, travolto a un passaggio a livello a Castelfiorentino.  

Il giovane, che era stato portato con l'elisoccorso all'ospedale fiorentino di Careggi in gravi condizioni ed è morto nella notte, era passato sui binari: indossava gli auricolari e non avrebbe sentito l'arrivo del treno, che lo ha colpito di lato causandogli numerose ferite. 

Il fotografo era alla stazione in attesa di prendere il treno e ha notato la scena dell'incidente e poi è stato tra coloro che hanno chiamato i soccorsi. Su Facebook Nigi, poco dopo la tragedia, ha scritto: "Hanno appena investito un ragazzetto col treno a Castelfiorentino. Non so se sia vivo, già l'aver visto la scena mi ha lasciato abbastanza scioccato. La cosa che però mi ha veramente inorridito erano le persone che ci ridevano su. Indipendentemente dalle colpe e dalla negligenza del ragazzo nell’attraversare durante l’arrivo del treno, non è proprio il massimo ridere della probabile morte di una persona. Auguro all'umanità un meteorite enorme. Dio rimetti i dinosauri (Probabilmente quest’ultima esternazione è dovuta al fatto che ero abbastanza arrabbiato sul momento, però vuole sottolineare di come ultimamente il genere umano stia diventando sempre meno 'umano' appunto verso il prossimo)".  

A informare la cittadinanza del decesso è stato il sindaco di Castefiorentino, Alessio Falorni con un post su Facebook: "La famiglia di Marko mi ha comunicato che il suo cuore ha smesso di battere. Marko non ce l'ha fatta. Un ragazzo di 20 anni, una tragedia che ci colpisce tutti. La comunità di Castelfiorentino si unisce nel cordoglio alla sua famiglia, e porge le sue condoglianze".