#Ragazzicontro, Daniele Piervincenzi racconta i ragazzi di oggi

#Ragazzicontro, Daniele Piervincenzi racconta i ragazzi di oggi

Roma, 31 ott. (askanews) – Dal 6 novembre in seconda serata su Rai2 #Ragazzicontro, un viaggio immersivo nel mondo dell’adolescenza, condotto da Daniele Piervincenzi. Un esperimento sociale a metà tra il docureality e il talk che coinvolge gli studenti di sei scuole italiane chiamati a discutere, analizzare e raccontare le speranze e le paure della loro età.

Daniele Piervincenzi: “E’ un viaggio, un’esplorazione del mondo adolescenziale. Lo faremo in sei puntate in sei scuole di frontiera, in quartieri difficili con ragazzi tra i 13 ai 18 anni e porteremo dei temi come bullismo, razzismo, sessualità e cercheremo con questi ragazzi, in un percorso che dura circa una settimana, di arrivare a capire come vivono loro questi temi e come vedono la loro generazione”.

Ogni puntata si svolge su un doppio binario. Il confronto in classe con Piervincenzi su questi temi delicati e attuali e una sorta di “confessionale” autoprodotto dai ragazzi stessi, al di fuori della scuola: video-racconti in cui sono liberi di esprimersi e forse di provare ad affrontare le loro paure e difficoltà. “Io da padre e giornalista mi sono reso conto che forse non riusciamo più a decifrarli i ragazzi, questa generazione si è allontanata e siamo sempre pronti a giudicarli con termini come baby-gang, bullismo, etichette in cui non si riconoscono, anzi abbimo incontrato ragazzi che sono in grado di aprirsi e raccontare anche cose loro molto delicate”.

Un’operazione televisiva e sociale resa possibile anche grazie alla collaborazione di sei istituti scolastici diversi tra loro che restituiscono uno spaccato della scuola italiana oggi. Tra queste l’Istituto Gassman di Roma che si vedrà nella prima puntata (le altre scuole sono l’Istituto Superiore Curie di Milano, Scuola Media Leonardo Da Vinci di Torino, Istituto Alberghiero S.Paolo di Bari, Istituto Almanza di Pantelleria, Istituto Professionale Ipsia Giorgi-Fermi di Treviso).