Ragazzino colpito da cassonetto, confessa 17enne

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Ha confessato ed è stato denunciato per lesioni gravissime il 17enne che ha lanciato un bidone della spazzatura dalla strada sulla spiaggia di Bergeggi, in provincia di Savona, colpendo al volto un ragazzino francese di 12 anni che dormiva in tenda. "All'inizio ha cercato di negare ma poi ha capito che erano stati raccolti elementi sufficienti per procedere anche in autonomia alla denuncia e quindi alla fine, spinto anche dai genitori presenti all'interrogatorio, il 17enne ha confessato", ha spiegato all'Adnkronos il tenente colonnello Alessandro Ciuffolini, comandante del Reparto Operativo Carabinieri Savona.  

"Motivi per un gesto del genere? Nessuno. Solo una gravissima bravata - ha sottolineato Ciuffolini - il 17enne ha detto di essere molto dispiaciuto e di non sapere che vi fossero persone su quella spiaggia. Si è trattata quindi di una gravissima bravata, ribadisco, che no ha nulla a che vedere, al contrario di quanto si è parlato nei giorni scorsi, di un atto contro i campeggiatori abusivi presenti su quella spiaggia". 

Il ragazzo era uscito verso le 3 dalla discoteca e si è fermato al chiosco dei panini, che però era chiuso, quindi ha lanciato il cassonetto convinto che finisse direttamente in mare. "Una grave ragazzata - ha aggiunto Ciuffolini - il 17enne ha raccontato, ed è credibile, di non avere assolutamente idea che sotto ci fosse qualcuno e quell'area tra l'altro è completamente al buio".  

"Il bidone, prima di colpire il 12enne, ha rimbalzato a terra - ha spiegato ancora Ciuffolini - e questo ha per così dire ammortizzato il colpo. Tra l'altro la sorella del 12enne si era appena spostata perché stava scomoda altrimenti il bidone avrebbe colpito lei in pieno, probabilmente uccidendola. Mentre il fratello è stato colpito di rimbalzo".