Ragazzo di 16 anni al limite del coma etilico dopo la festa di Natale

ragazzino in coma etilico

Doveva essere une serata all’insegna del divertimento con i compagni di scuola per festeggiare la fine delle lezioni per le vacanze di Natale, invece si è conclusa con una ubriacatura che ha visto un minorenne al limite del coma etilico.

Minorenne al limite del coma etilico

Nel corso della notte tra domenica 22 e lunedì 23 dicembre, un ragazzo di 16 anni è finito in pronto soccorso al limite del coma etilico dopo aver festeggiato la fine delle lezioni con i propri compagni di classe.

In base ad una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo, di Monselice, aveva trascorso la serata assieme ad altri studenti del Liceo al ristorante. Si trattava di una festa per l’inizio delle vacanze di Natale all’insegna del divertimento. Il 16enne, però, sembra abbia un po’ esagerato, tanto da finire in ospedale in seguito ad un’ubriacatura. In particolare il ragazzo sarebbe uscito, dopo cena, all’esterno del ristorante, finendo per sbronzarsi assieme agli amici. A risultare fatali, quindi, sarebbero state alcune bevande alcoliche portate da casa. Il ragazzo, infatti, ha quasi perso coscienza e pertanto è stato portato al pronto soccorso per le visite.

All’ospedale, quindi, è stato rilevato un tasso alcolemico pari a 2,43 grammi per litro di sangue. Una situazione, quindi, che ha visto il ragazzo al limite del coma etilico. I sanitari, intervenuti in suo soccorso, hanno allertato i carabinieri subito dopo aver accertato l’età del ragazzo. Come ben saprete, infatti, i minorenni non dovrebbero poter acquistare bevande alcoliche in nessun tipo di esercizio commerciale. Proprio per questo motivo sono in corso degli accertamenti per stabilire se il ragazzo abbia bevuto acquistando bevande nel locale, piuttosto che essersi procurato tali bevande in un altro modo. Al momento non risulta alcun tipo provvedimento nei confronti del locale in cui ha avuto luogo la festa. Il 16enne dopo qualche ora in osservazione, alle 9 di lunedì è stato dimesso con una prognosi di tre giorni.