Ragazzo di 18 anni muore in spiaggia per una congestione, polemiche sui soccorsi

Era partito con il padre da Buccino, in provincia di Benevento. Un ragazzo rumeno - aveva appena compiuto 18 anni - è morto sulla spiaggia di Scauri, località balneare vicino Formia, a causa probabilmente di una congestione. Si è sentito male in mare e per lui, nonostante il soccorso di alcuni vicini di ombrellone che hanno provato a rianimarlo con un massaggio cardiaco, non c'è stato nulla da fare. I bagnanti presenti sul lido hanno subito chiamato l'autoambulanza che però è giunta dopo venti minuti ma senza medico che è arrivato dopo.

Quasi sicuramente il ragazzo è morto già in acqua ma resta il fatto che i bagnanti non si sentono sicuri. "Il problema - spiegano i bagnanti che hanno assistito ai tentativi di rianimare il ragazzo - è che ci sono stati troppi tagli. Non ci sono soldi. Le autoambulanze non sono sufficienti per coprire un litorale che soprattutto nel fine settimane si affolla di turisti". "Siamo venuti qui tante volte. Ora come faccio?", così la disperazione del padre del ragazzo. La madre è in Romania e ancora non sa cosa è accaduto a suo figlio. Sul posto ora ci sono la Guardia costiera e i vigili urbani in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.