Ragazzo disperso in mare a Porto Cesareo: sul posto anche elisoccorso

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Sono momenti di apprensione a Porto Cesareo, in provincia di Lecce, dove un ragazzo 18enne è attualmente disperso da oltre 4 ore in seguito ad una mareggiata che ha colpito la località salentina nel pomeriggio di domenica 28 luglio. Secondo il racconto dei testimoni il giovane, originario di Spoleto, era assieme alla famiglia in vacanza nella località di Scala di Furno. Il giovane, assieme al fratello e al padre, avrebbe deciso di fare un bagno nonostante stesse imperversando una forte mareggiata, segnalata anche dalla bandiera rossa.

Ragazzo disperso in mare a Porto Cesareo

Stando a quanto riportato dai testimoni presenti sul posto e dal quotidiano locale LeccePrima, il mare grosso ha sorpreso il padre e i due fratelli che hanno tentato di mettersi in salvo sulla spiaggia del lido “Le Dune”. Dei tre, solo il padre e uno dei ragazzi si sono però riusciti a salvare, quest’ultimo venendo successivamente portato in ospedale per accertamenti medici. Il secondo, il 18enne Matteo Ubaldi, è invece ancora disperso in mare, si teme portato al largo dalle forti correnti che stanno interessando le coste del Salento colpite dai venti di scirocco. A lanciare l’allarme sono stati i genitori del ragazzo intorno alle ore 16 del pomeriggio. La madre del ragazzo ha accusato un malore per lo shock, venendo anch’essa trasportata in ospedale.

Al momento sono presenti sul posto gli uomini dei carabinieri, della Capitaneria di Porto, che ha inviato una motovedetta appositamente da Gallipoli, e della Guardia Costiera di Taranto. Questi ultimi sono giunti con un elicottero al fine di perlustrare il tratto di mare antistante il litorale. Presenti anche il nucleo sommozzatori di Brindisi dei Vigili del Fuoco e i soccorritori del 118 con l’elisoccorso.

Il precedente lo scorso giugno

Appena un mese fa – lo scorso 24 giugno – un analogo incidente avvenne a Giulianova, in provincia di Teramo. In quel caso due ragazzi a bordo di un materassino gonfiabile vennero travolti dalle onde. I giovani 15enni, di nazionalità marocchina finirono in acqua, ma solo uno di loro riusci fortunatamente a salvarsi. Il secondo giovane infatti, risultò disperso tra le onde ed il suo corpo senza vita venne ritrovato dai soccorritori soltanto due giorni. Il ragazzo scomparso era da poco giunto in Italia per sottoporsi ad un intervento al cuore.