Ragazzo disperso nel lago d’Iseo, trovato il cadavere sul fondale

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Dramma in provincia di Brescia, dove nella serata del 27 luglio è stato ritrovato il corpo senza vita del 16enne Vitor Hugo Diaconceico Viera. Il ragazzo di origini brasiliane era stato dato per disperso poche ore prima dopo essere scomparso tra le acque del lago d’Iseo antistanti il comune di Sale Marasino nel tentativo di recuperare un pallone. Il cadavere di Hugo è stato recuperato sul fondo del lago dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco coadiuvati dal gruppo Sub di Monte Isola.

Ragazzo disperso nel lago d’Iseo

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, il giovane stava giocando a calcio assieme ad alcuni amici e allo zio quando si è tuffato nel lago per recuperare il pallone finito in acqua. Tuttavia Hugo – che non sapeva nuotare – non avrebbe calcolato l’effettiva profondità dello specchio d’acqua. A poca distanza dalla riva infatti, il fondale cade a strapiombo per decine di metri.

Non vedendolo più tornare in superficie, un uomo residente in riva al lago ha cercato di tuffarsi in acqua nel tentativo di portarlo su, arrivando a sfiorare il braccio del 16enne che è però sprofondato subito dopo tra i flutti. L’uomo ha a quel punto lanciato l’allarme: “Non vedo nulla, non si vede più nulla qua sotto”.

La disperazione dei familiari

Avvertita telefonicamente dallo zio di Hugo, sul posto nel frattempo era giunta anche la madre del giovane, la quale non ha potuto fare altro che disperarsi della morte del figlio: “Mio figlio, mio figlio. Hugo no. Non può essere lui”. Sconvolto anche il fratello di Hugo, che anche dopo il trasporto del cadavere continua a ripetere ai soccorritori li presenti: “Ero convinto che Hugo sarebbe tornato”.

Al momento la procura della Repubblica di Brescia ha aperto un’inchiesta sull’accaduto. Sarà però l’autopsia a chiarire l’effettiva causa del decesso del giovane Hugo, morto per un tragico incidente.