Ragazzo morto a 16 anni, la madre: “Vi prego, pensate a ciò che fate”

Morto 16 anni dopo bravata genitori

É un appello disperato quello dei genitori del ragazzo di 16 anni morto dopo una bravata. La donna, in lacrime, ha rivolto un invito ai coetanei del figlio a “pensare prima di fare queste stupidaggini, perché la vita è una sola e lui l’ha perso“.

L’appello dei genitori di Daniele Burelli

I genitori di Daniele Burelli si sono mostrati apertamente alle telecamere de Il Messaggero veneto per rivolgere un messaggio a tutti i ragazzi. Quello che è successo a loro è una cosa tremenda che non augurano a nessuno, fanno sapere tramite le parole di mamma Enrica. Pertanto ci tengono a sottolineare, dopo aver vissuto in prima persona la perdita di una persona cara, che la vita è una sola, nonostante spesso i giovani pensino di viverne 20 o 30 stando attaccati al cellulare e usando i videogiochi. Loro figlio l’ha persa perché non si è reso conto di ciò, da qui l’invito a prestare la massima attenzione e a pensare alle conseguenze prima di fare qualsiasi bravata per non far passare ad altre famiglie ciò che stanno passando loro. Segue una descrizione di ciò che era Daniele: un ragazzo pieno di sogni, che voleva andare a lavorare e a sporcarsi le mani. “E adesso tutto questo è rimasto un sogno e lui non potrà mai fare nulla di tutto quello che voleva“, dice senza riuscire a trattenere le lacrime.

Morto a 16 anni dopo una bravata

Daniele è morto dopo essersi schiantato con l’auto della madre, presa di nascosto per andare a fare un giro con 7 suoi amici. E’ uscito di strada e ha abbattuto un palo della luce e un cartello stradale, facendo ribaltare la vettura e causandosi lesioni gravissime. I genitori, accortisi della mancanza dell’auto, sono andati a cercare il figlio e sono giunti sul luogo dell’incidente poco prima dei Carabinieri. Gli altri passeggeri hanno riportato invece ferite lievi, con prognosi comprese tra gli otto e i venti giorni.