Ragazzo scomparso a Cagliari, parla la madre: “Rischia il contagio”

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Sono ore di apprensione a Cagliari per il ragazzo 16enne Luca Loddo, scomparso dalla sua casa nel quartiere Sant’Elia del capoluogo sardo nella mattinata del 9 marzo scorso e mai più ritornato. Stando a quanto raccontato dalla madre Barbara Caria il ragazzo avrebbe detto di voler uscire con un gruppo di amici, allontanandosi da casa nonostante le richieste della madre di non andare in giro per la città a causa dell’emergenza coronavirus.

Ragazzo scomparso a Cagliari

Nella denuncia presentata alle Forze dell’Ordine, la madre del ragazzo ha raccontato il momento in cui il figlio ha deciso di allontanarsi da casa: “Ha detto che voleva vedersi con degli amici, gli ho detto che era meglio se fosse rimasto a casa dopo essersi messo un giubbotto nero, se n’è andato. Qualche ora dopo gli ho mandato un messaggio su WhatsApp chiedendogli di ritornare, l’ha visualizzato ma non ha risposto”.

Nella giornata del 10 marzo anche il fratello ha tentato di contattarlo, ma dopo non aver ricevuto nessuno risposta neanche in quel caso Luca ha deciso di spegnere del tutto il telefono: “Non è la prima volta che si allontana, ma non aveva mai spento il cellulare. Non c’era stato nessun problema tra noi ed era tranquillo”.

Il timore del contagio

Il timore della madre di Luca è che essendo da solo fuori dalla propria abitazione possa contrarre da qualcuno il coronavirus che in queste ore sta flagellando l’Italia: “Mio figlio può essere andato ovunque, quando è scomparso non aveva nessun tipo di protezione contro possibili contagi da Coronavirus. Chiunque lo veda lo blocchi e chiami subito o il 112 o direttamente me, al +393494482046”.