Ragazzo sul treno senza biglietto, passeggeri gli pagano il viaggio

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Si è conclusa con un lieto fine la storia di un ragazzo straniero salito senza biglietto su un treno Italo partito da Milano giovedì 5 settembre. Il ragazzo, spaesato e visibilmente sofferente, doveva infatti raggiungere Napoli per ricongiungersi con la madre ed il fratello ma non disponeva di denaro sufficiente per il biglietto. Per evitare di farlo scendere alla stazione di Bologna quindi, i passeggeri del suo vagone hanno fatto una colletta in modo da consentirgli di proseguire il suo viaggio.

Ragazzo sul treno senza biglietto


La storia è stata raccontata su Facebook dal signor Marco Leoni di Melegnano, comune alle porte di Milano. Nel suo post, Leoni afferma che il ragazzo non parla italiano, ma solo francese, e a fatica cerca di farsi comprendere dal controllore e dalla capotreno che purtroppo si vedono costretti a farlo scendere alla stazione successiva: “Treno Italo, ragazzino di colore viene invitato a scendere dal treno perché sprovvisto di biglietto da una capotreno molto garbata e quasi dispiaciuta. Il soggetto è molto giovane e parla solo francese. Cerco di capire nel mio francese stentato e capisco che sta andando dalla mamma e dal fratello a Napoli”.

La colletta tra i passeggeri

È a quel punto che gli occupanti del vagone iniziano a fare una colletta tra di loro, al fine di evitare che il ragazzo scenda dal treno non raggiungendo quindi i suoi familiari: “Chiedo alla capotreno il costo del biglietto per Napoli e mi dice 80 euro. Una signora accanto dice: 20 euro li metto io. Un altro signore fa altrettanto. La capotreno si sbatte e riesce a trovare un biglietto più economico. Io metto il resto. Scendo dal treno e la capotreno mi urla: mi avete commossa, io non potevo farlo restare anche volendo, avrei passato dei guai. Non si preoccupi signora ha fatto il suo dovere e noi il nostro”.

Nel finale del post, il signor Leoni fa i suoi personali auguri al ragazzo, sottolineando come sia stato fortunato a trovare delle persone generose sul suo cammino: “Ragazzo mio qualunque sia il tuo nome ed il tuo destino oggi sei stato fortunato perché hai incontrato gli italiani e l’Italia che amo. Buona vita a te e dai un abbraccio a tua mamma e dille che le vuoi bene”.