Ragazzo ucciso a Roma, Pm: pericolo di fuga

Red/rus

Roma, 25 ott. (askanews) - "Sussistono specifici elementi che fanno ritenere fondato il pericolo di fuga". Ad evidenziarlo è stato il sostituto procuratore, Nadia Plastina, nelle sette pagine del decreto di fermo di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, accusati dell'omicidio di Luca Sacchi. I due 21enni romani avrebbero dovuto consegnare della droga ad un gruppo di amici della vittima,

Nel decreto si riporta anche la ricostruzione della compagna di Del Grosso.

"Il 23 ottobre scorso mi ha messaggiato chiedendomi di voler uscire insieme per una passeggiata. Alle 23.15 circa ho ricevuto uno squillo da parte sua che mi avvisava che era arrivato sotto casa mia. Durante l'uscita insieme Valerio - dice la donna agli investigatori - per diverse volte mi faceva fermare con la vettura per scendere a parlare con diversi nostri conoscenti. Dopo ripetute richieste di spiegazioni, Valerio mi ha riferito che mentre era in compagnia di Paolo Pirino lo stesso aveva dato una bastonata ad una persona non specificando il motivo e il soggetto vittima. Intorno alle 3 chiedevo a Valerio di essere accompagnata a casa, ma lui mi ha chiesto di andare a passare la notte con lui in un hotel perchè era meglio non tornarci. Valerio mi aveva detto che era successo un casino e che lui aveva esagerato nel comportarsi".