"Raggi come le combattenti curde", il post infiamma Twitter

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Virginia Raggi come le combattenti curde in lotta contro le forze militari di Erdogan in Siria. L'ardito paragone arriva da Twitter attraverso un 'cinguettio' datato 14 ottobre, tweet diventato virale in sole 24 ore causa indignazione degli utenti. "Indecente" per molti commentatori, che in massa si sono riversati sul post a firma dell'attivista 5 Stelle 'Piero' per criticare - nella maggior parte dei casi molto duramente - le parole giudicate man mano "inopportune" e "folli". 

"In #Syria, come a @Roma - scrive infatti l'utente preso di mira -, splendide donne guerriere combattono ogni giorno una sporca guerra contro i criminali. In Siria contro il dittatore turco #Erdogan e a #Roma contro il sistema politico corrotto che rivuole #MafiaCapitale. #iostocoicurdi #SiamoTuttiVirginiaRaggi". Evidentemente troppo per i commentatori, che bollano come "assurdo" il paragone, accusando l'autore di "offendere i morti" e "il buon senso". 

"Offendere i morti? Ma come vi vengono in mente simili fregnacce? Il mio - si difende l'autore del tweet - è un inno alle donne, capaci di fare imprese straordinarie, anche a rischio della propria vita. Imprese che gli uomini si possono solo sognare. Ma siete veramente così prevenuti e culturalmente vuoti?", chiede. Domanda rimasta finora senza risposta. E il tweet, intanto, fa il giro dei social.