Raggi a daSud: costruiamo insieme stati generali dell'antimafia

Cro/Ska

Roma, 28 set. (askanews) - "Costruiamo insieme gli Stati generali dell'antimafia a Roma". Così la sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi ha raccolto l'appello lanciato dall'associazione antimafie daSud per un nuovo patto sociale tra istituzioni, associazioni e cittadini, che abbia come obiettivo un nuovo inizio, un nuovo dialogo e azioni concrete per contrastare la presenza delle mafie sul territorio e sottrarre i giovani delle periferie alla fascinazione dei clan. L'impegno della sindaca è emerso questa mattina nel corso della sua partecipazione all'assemblea dal titolo provocatorio, in omaggio a Leonardo Sciascia, "Professionisti dell'antimafia", che daSud ha convocato in occasione del suo quinto festival "Restart". La sindaca ha così potuto visitare gli spazi di ÀP - Accademia Popolare dell'antimafia e dei diritti: il progetto educativo, sociale e culturale avviato da daSud e altre realtà all'interno di un istituto scolastico della periferia romana, l'IIS Enzo Ferrari di Cinecittà-Don Bosco. Proprio in riferimento a ciò, la sindaca ha ricordato l'importanza dell'azione svolta da un luogo come questo, che nasce a due passi dalla chiesa in cui si sono svolti i sontuosi funerali del boss Vittorio Casamonica e dove si trovavano le otto villette dei Casamonica che il Comune non molto tempo fa ha abbattuto. "L'associazione daSud - ha affermato Virginia Raggi - porta avanti con coraggio un tema che appartiene a tutti noi e oggi siamo qui per ribadire che l'antimafia è di tutti i cittadini e che le istituzioni sono al loro fianco in questa battaglia". Ecco quindi la sfida lanciata dall'associazione per voce del presidente Danilo Chirico: "Chiediamo di lavorare e avviare insieme un piano straordinario per la promozione della cultura e dell'educazione in periferia. Solo così possiamo sconfiggere le mafie in una città che ne parla ancora troppo poco e che non deve abbassare la guardia neanche dopo importanti sentenze, come l'ultima su Ostia e gli Spada. La questione delle mafie è importante, ancora oggi troppi ragazzini sono nelle mani della criminalità organizzata. Se diamo loro opportunità, possiamo vincere la battaglia". Di qui l'idea, sposata dalla sindaca, di convocare al più presto gli Stati generali dell'antimafia per mettere in campo idee, strumenti e proposte capaci di aiutare i più giovani a essere protagonisti di una storia migliore e libera dalla fascinazione dei clan.