Raggi e la nemesi della monnezza: supplica il nemico Cerroni (che le dice no)

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ROME, ITALY - JUNE 15:  The Mayor of Rome Virginia Raggi attends the presentation of the Dolce Vita Train, on June 15, 2021 in Rome, Italy. Arsenale SpA, a company active in luxury hospitality, and Gruppo FS Italiane present iIl Treno della Dolce Vita, the first luxury rail tourism project in Italy, in the presence of Minister of Economic Development Giancarlo Giorgetti and the Mayor of Rome Virginia Raggi. (Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - JUNE 15: The Mayor of Rome Virginia Raggi attends the presentation of the Dolce Vita Train, on June 15, 2021 in Rome, Italy. Arsenale SpA, a company active in luxury hospitality, and Gruppo FS Italiane present iIl Treno della Dolce Vita, the first luxury rail tourism project in Italy, in the presence of Minister of Economic Development Giancarlo Giorgetti and the Mayor of Rome Virginia Raggi. (Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

Siamo al paradosso. Protagonisti i 5Stelle, questa volta i grillini del Comune di Roma, in particolare Virginia Raggi. La sindaca della Capitale, per far fronte all’emergenza rifiuti quindi alle montagne di spazzatura che ormai invadono le strade, è costretta ad annunciare la riapertura della discarica di Albano Laziale di proprietà di Ecoambiente, società controllata dal nemico di sempre Manlio Cerroni. Il quale era proprietario anche della discarica di Malagrotta, simbolo per eccellenza delle battaglie ambientaliste grilline quando ancora le cinque stelle avevano un peso. Cerroni però questa volta sembra sbatterle la porta in faccia. Il contestatissimo imprenditore, di 94 anni, soprannominato il “re dei monnezzari” (copyright, lo stesso Cerroni) o “il Supremo”, in un’intervista a Repubblica spiega al sindaco che ad Albano “non ci sono le volumetrie a disposizione e per i rifiuti indifferenziati non ci sono neanche le autorizzazioni”.

Virginia Raggi comunque non si ferma e va avanti per la sua strada. Tanto che ha chiesto agli uffici di valutare un’ordinanza per riaprire la discarica. Discarica, viene spiegato tra l’altro, suggerita come soluzione pro tempore anche dal ministero dell’Ambiente. Anche perché si apprende dal Comune che questa rappresenterebbe l’unica soluzione momentanea per ridimensionare l’emergenza rifiuti, il cui tema è diventato oggetto di campagna elettorale con il governatore Nicola Zingaretti che minaccia il commissariamento. Come spesso avviene in questi casi, i grillini urlano al complotto con l’onorevole Baroni per il quale il Pd, che aveva in programma l’iniziativa di pulire le strade della città, avrebbe sporcato appositamente la Capitale: “E’ partito l’ordine di sporcare Roma in certi punti dove c’è molta visibilità”.

Ma riguardo l’emergenza rifiu...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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