Raggi: Mafia capitale è stata Ground Zero per Roma e Paese

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Roma, 18 feb. (askanews) - Mafia Capitale "è stata una sorta di Ground Zero per la Capitale", e "anche se la Cassazione ha escluso l'associazione mafiosa per quegli episodi", ciò "non toglie che per Roma sia stata una macchia grave, una macchia gettata su dipendenti onesti e su 3 milioni di cittadini", ma anche su "tutto il tessuto della cooperazione che ha una grande e nobile storie e lavoratori che hanno subito anche loro pesantemente gli esiti della corruzione".

Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi intervenendo al Senato alla conferenza "Uniti contro la corruzione" organizzata dal gruppo M5s a un anno dall'approvazione della legge 'Spazza-corrotti'.

Il prezzo più alto pagato alla corruzione "è l'asservimento delle istituzioni alla criminalità - ha spiegato Raggi - che crea buchi di bilancio e debiti monstre che condannano la città all'incertezza e alla dipendenza. 'Di fronte alle macerie avrete sempre bisogno di noi'"ha aggiunto la sindaca, che ha rivendicato che invece, dopo gli anni dell'amministrazione a 5 stelle e gli atti specifici messi in campo, dal controllo dei bandi, al minimo ricorso alle somme urgenze, all'approvazione dei bilanci nei termini, "possiamo rivendicare con orgoglio che la macchia amministrativa della Capitale è completamente diversa. Oggi è possibile parlare di ricostruzione e non è poco". "Capitale immune, nazione sana", ha concluso Raggi.