Raggi: "Non sono no vax o nì vax"

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“Non sono una no vax e non sono una nì vax, come ha pure ha provato a insinuare il presidente Zingaretti". Lo ha detto Virginia Raggi, sindaco di Roma e candidata per un secondo mandato alle prossime elezioni amministrative, ospite di ‘e-Venti’. "Ricordo che all'inizio della pandemia andava bellamente a Milano a fare gli aperitivi e brindare alla faccia di quella che diceva essere una normalissima influenza, francamente lezioni di come ci si comporta sul covid non le accetto da lui", ha affermato.

Capitolo Roma: "I principali indicatori di Roma dicono che è iniziata la risalita, ho messo a posto i conti e Standard and Poor's ha certificato che l’outlook di Roma è passato da negativo a stabile. Scenari Immobiliari ha finalmente decretato che tornano gli investimenti su Roma. La risalita è iniziata e con tre grandi sfide come il Pnnr, il Giubileo del 2025 ed Expo 2030 c'è la necessità di dare continuità per iniziare a correre, diversamente si torna al passato".

"Ricordiamo come era la città quando io l’ho presa: siamo usciti da Mafia Capitale, che è stata la punta di un iceberg che si trascinava da tempo, venivamo da un periodo di commissariamento, avevamo miliardi di debito, non avevamo soldi e non avevamo appalti attivi", ha detto ancora. "Era una città in ginocchio e io in questi cinque anni ho ricostruito la macchina, che adesso sta camminando".

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