Raggi polemica su Galleria Giovanni XXIII: preferite rischio?

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Roma, 14 gen. (askanews) - La sindaca di Roma Virginia Raggi risponde con un post polemico su Fb alle critiche e alle petizioni piovute in direzione di Palazzo Senatorio all'annuncio della chiusura per manutenzione della Galleria Giovanni XXIII: "Preferite una galleria a rischio e senza manutenzione o lavori che la mettano in sicurezza? Ho annunciato che a breve, entro fine mese, apriranno i cantieri per il rifacimento della galleria Giovanni XXIII. Si tratta di una galleria molto importante nella zona Nord della città percorsa ogni giorno da migliaia di automobili e nella quale, purtroppo, spesso si registrano gravi incidenti anche mortali", scrive la sindaca nel lungo intervento. "La manutenzione non viene fatta da decenni - continua Raggi - : abbiamo deciso di riasfaltare la strada, di migliorare l'illuminazione con la pulizia dei pannelli delle gallerie e di rifare tutta la segnaletica e le barriere di sicurezza. Ovviamente ci sarà anche una stretta nei confronti di chi supera i limiti di velocità. Si tratta di un tentativo per limitare gli incidenti che spesso causano anche lunghi ingorghi". "I lavori saranno fatti in due fasi per evitare eccessivi problemi agli automobilisti: una parte sarà effettuata in estate quando chiudono le scuole - aggiunge la sindaca -. Mi sembra una bella notizia per la città. Ma c'è chi, tra i politici, polemizza. Magari sono gli stessi che si indignano quando leggono sui giornali che "Duecento gallerie sono a rischio" per mancanza di manutenzione". La verità, secondo raggi "è che a Roma stiamo facendo la manutenzione che per decenni non è stata fatta e non solo per le gallerie: mi riferisco alle scale mobili della metropolitana abbandonate da 20 anni. O potrei citare il fatto che a Roma siamo i primi dopo "secoli" a comprare nuovi autobus per l'Atac. Invece quelli che non li hanno acquistati negli anni precedenti e hanno fatto debiti per 13 miliardi accusano noi per quelli vecchi di 18 anni che vanno in fiamme. Noi andiamo avanti facendo le cose seriamente. A loro lasciamo le chiacchiere", conclude.