Ragusa, cuginetti travolti da auto pirata: arrestato il conducente, positivo a droga e alcol

Erano seduti sull'uscio di casa i due cuginetti di 11 e 12 anni travolti da un'auto pirata lanciata a folle velocità in via 4 aprile, nel centro storico di Vittoria (Ragusa).

Uno dei bambini è morto sul colpo, l'altro, in condizioni disperate, è stato ricoverato all'ospedale di Messina. “E’ stato operato ma purtroppo non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate durante l'incidente. Le sue condizioni sono stabili ma gravi, è ancora in pericolo di vita", afferma la direttrice dell'unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto.

Il conducente alla guida dell'auto, una Jeep Renegade, è scappato via a piedi immediatamente dopo l'incidente. Ma il tentativo di fuga di Rosario Greco, questo il nome del 34enne conducente dell’auto, è durato poco: gli agenti lo hanno identificato e portato in Questura, successivamente è stato arrestato per omicidio stradale aggravato. Gli esami effettuati dall’Asp hanno accertato la presenza di un tasso alcolemico quattro volte superiore ai limiti di legge, inoltre è risultato positivo anche al test anti-droga. Lo stesso Greco, secondo quanto riportato da Ansa, ha ammesso di aver bevuto qualche birra e di aver assunto della cocaina.

In auto anche dei pregiudicati

Secondo quanto ricostruito, in auto con Greco c’erano tre passeggeri, due di loro sono pregiudicati. Si tratta di Angelo Ventura, figlio del capomafia di Vittoria, e Alfredo Sortino, noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali. I tre passeggeri del Suv (il terzo è Rosario Fiore) si sono presentati spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Vittoria, dichiarando che alla guida c'era proprio Rosario Grecp. anche se in un primo momento hanno provato a coprire lo stesso 34enne. Poco dopo l’incidente anche i passeggeri erano fuggiti a piedi per paura di essere linciati.