Rai, affondo Pd: "Raiuno è fuori controllo, Salini in Vigilanza"

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Roma, 27 ago. (askanews) - "Rai1 è una rete fuori controllo. Le dichiarazioni di oggi su Miss Italia della direttrice De Santis, che insulta il ruolo e la funzione del Cda dicendo che i consiglieri non approvano i palinsesti ma solo 'qualche titolo', sono gravissime. La commissione di Vigilanza deve aprire una sessione straordinaria sulla prima rete del servizio pubblico, con la convocazione dell'amministratore delegato Salini, del consigliere Laganà che ha appena annunciato un esposto alla Corte dei Conti e di tutti i soggetti con responsabilità di controllo". Lo dichiarano il capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai, Davide Faraone, e il deputato dem segretario della commissione Michele Anzaldi.

"Mai si era assistito a tale arroganza - proseguono Faraone e Anzaldi - da chi, come la direttrice di rete, ha addirittura teorizzato apertamente di considerare il suo editore il Governo di Salvini. Abbiamo assistito ad un'imbarazzante escalation di assunzioni esterne targate Lega: dal biografo di Salvini (Roberto Poletti) alla testimone di nozze del deputato leghista (Simona Arrigoni), dagli autori targati Lega alle continue promozioni del costosissimo consulente esterno Casimiro Lieto, che non ha fatto mistero della sua amicizia con Salvini. Ora salta fuori che per affidare l'ennesimo incarico esterno a Lieto sia stata silurata senza spiegazione l'intera squadra di interni di 'Buongiorno Benessere': come fa Salini a non fiatare, mentre la sua circolare sulla valorizzazione delle risorse interne viene fatta a pezzi dalla direttrice di rete che lui ha nominato? Senza precedenti anche la gestione del caso Miss Italia: la trasmissione è tornata in Rai dopo 6 anni senza nessuna valutazione costi-benefici e senza alcun passaggio in Cda, ma in maniera carbonara con un annuncio ad agosto e addirittura con una lunga sequela di rifiuti a condurre da parte di conduttori già pagati dalla Rai, come Antonella Clerici. Motivo per cui si è dovuto ricorrere ad un conduttore esterno."

"Perché? Chi ci guadagna? Quale è - domandano i renziani dem della Vigilanza- il ritorno per il servizio pubblico e quale per le società esterne cui è stata appaltata chiavi in mano una prima serata di Rai1 e svariati passaggi su 'La Vita in diretta'? Miss Italia è un evento annuale che si svolge da decenni, non certamente un avvenimento improvviso che può giustificare il cambio in corsa del palinsesto: perché i consiglieri di amministrazione sono stati tenuti all'oscuro?".