Rai, Anzaldi (Iv): grande spartizione nomine nel silenzio generale

Pol/Gal

Roma, 25 nov. (askanews) - "Sui giornali si susseguono totonomi e annunci di spartizione di direttori e poltrone Rai per il Cda del 28 novembre. I partiti si preparano alla vergognosa Grande Lottizzazione, nel silenzio generale. Perché nessuno parla più di sostituire Foa, il presidente illegittimo imposto un anno fa da Salvini in aperta violazione della legge?". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"Pende la richiesta - prosegue Anzaldi - di visionare le schede con le quali fu nominato Foa, avanzata dai capigruppo del Pd Delrio e Marcucci, ma al segretario Zingaretti non sembra interessare, mentre il Movimento 5 stelle continua a negare l'accesso agli atti. Poi ci si chiede perché il partito di Grillo e Di Maio sia precipitato nei sondaggi e alle elezioni? Da ben quattro mesi il Tar del Lazio ha deciso sul ricorso della consigliera Rai Borioni contro la nomina di Foa, ma anche quella sentenza continua a rimanere secretata, non è stata ancora pubblicata sebbene risalga al 5 luglio. Intanto Salvini, pur essendo semplicemente uno dei segretari dei partiti dell'opposizione, continua ad essere il leader politico con più spazio di parola di tutti in Rai (oltre che su Mediaset del suo alleato Berlusconi). La Rai continua ad essere TeleSalvini, ma evidentemente, pur di avere qualche vicedirettore o qualche altra poltrona a Viale Mazzini, a una parte del Pd e a M5s va bene così".