Rai, Anzaldi (Iv): a leader Lega più spazio di tutti, è TeleSalvini?

Pol/Gal

Roma, 15 nov. (askanews) - "Anche all'opposizione, Matteo Salvini resta il leader politico col maggiore spazio di parola di tutti nei telegiornali Rai, sopra a ogni altro leader di maggioranza e minoranza, in alcuni casi anche sopra al presidente della Repubblica Mattarella. L'unico che supera Salvini è il presidente del Consiglio Conte. E' servizio pubblico o TeleSalvini pagato coi soldi dei contribuenti? Foa presidente Rai serve a garantire l'occupazione leghista della tv pubblica anche dall'opposizione?". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che pubblica le tabelle dell'Agcom.

"Ecco i dati del monitoraggio Agcom - prosegue Anzaldi - del mese di ottobre. Al Tg1 Conte 19,2% degli spazi di parola, Salvini 10,4%, Di Maio 9,3%,Mattarella 8,2%, Zingaretti 5%, Berlusconi 2,8%, Meloni 2,3%, Renzi 1,2%. Al Tg2 Conte 15,4%, Salvini 11,7%, Mattarella 7,2%, Di Maio 7%, Zingaretti 5,5%, Meloni 4,7%, Berlusconi 3,4%, Renzi 2,3%. Al Tg3 Conte 15,1%, Di Maio 11,8%, Mattarella 9,9%, Salvini 8,3%, Zingaretti 6,1%, Meloni 2,5%, Berlusconi 2,3%, Renzi 1,7%. I dati confermano quello che appariva palese a chiunque avesse seguito l'informazione Rai nelle ultime settimane: i telegiornali Rai oscurano in maniera scientifica Italia Viva e Matteo Renzi. Nel mese della Leopolda, delle discussioni sulla Manovra, del faccia a faccia Renzi-Salvini, a Matteo Renzi è stato riservato l'1-2% degli spazi di parola, ultimo tra tutti i leader. Al Tg1 è stato superato persino dalla deputata M5s Vittoria Baldino (1,3%), che ha avuto più spazio di lui sebbene sia una parlamentare semplice senza incarichi e senza che si rintraccino sue dichiarazioni sui giornali e sulle agenzie di stampa. Italia Viva ha avuto spazi di parola quasi inesistenti: 1,9% al Tg1, 2,8% al Tg3, 4,7% al Tg2. Tutti numeri inferiori rispetto ai tg delle reti commerciali Mediaset e La7, che hanno dato a Italia Viva una media del 10% degli spazi di parola e degli spazi di notizia. L'Agcom che aspetta a intervenire e chiedere il dovuto riequilibrio?".