Rai, Anzaldi (Iv): monologo Conte minimo storico ascolti

Pol-Afe

Roma, 17 ott. (askanews) - "Ieri sera è andata in onda una pessima pagina di servizio pubblico: uno spreco senza precedenti dei soldi degli italiani insieme all'umiliazione del Governo e della figura del presidente del Consiglio, con la realizzazione di una trasmissione che ha portato la prima rete al minimo storico di ascolti del 7% di share. Dopo un episodio del genere, in qualsiasi altra azienda il direttore di rete rassegnerebbe immediatamente le dimissioni". Lo scrive su facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"E' stato stravolto il palinsesto di prima serata - prosegue Anzaldi - annunciando uno speciale sulla guerra della Turchia ai curdi, peraltro a diversi giorni ormai dall'inizio dell'attacco, ma poi invece dello speciale sui curdi è venuta fuori un'intervista al presidente del Consiglio Conte, peraltro annunciata solo poco prima della trasmissione quindi evidentemente non pianificata da subito, che si è trasformata in un monologo sulla Manovra economica del Governo, senza contraddittorio. Una sorta di improvvisato messaggio agli italiani. Questo ha trascinato gli ascolti della prima rete verso un clamoroso flop, il 7% di share, causando un danno sia alla rete (la più remunerativa per gli introiti pubblicitari Rai), sia allo stesso presidente del Consiglio, la cui intrusione con modifica last minute del palinsesto evidentemente non è risultata gradita agli italiani. Una gestione raffazzonata del servizio pubblico che rappresenta solo l'ultimo episodio di una lunga serie. Fino a quando i partiti della nuova maggioranza di governo continueranno a tenere gli occhi chiusi e fare finta di nulla? Di mezzo ci sono i soldi del canone degli italiani e la dignità dell'informazione del servizio pubblico".