Rai, Anzaldi (Iv): Tar Lazio poteva direttamente chiudere Agcom

Pol/Tor

Roma, 4 giu. (askanews) - "Dopo la sentenza del Tar del Lazio che ha sospeso la multa dell'Agcom alla Rai per 1,5 milioni di euro, viene da chiedersi a che serva l'Agcom e perch il Tar non ne abbia decretato direttamente la chiusura. A che serve un'Authority indipendente, con tecnici, avvocati, giuristi, servizi di monitoraggio, esperti dei diversi settori della comunicazione, insomma una struttura altamente professionale e costosa, se bastano 3 giudici del Tar del Lazio senza alcuna esperienza e competenza in materia per annullare un laborioso lavoro che ha richiesto mesi di analisi, monitoraggi e verifiche?". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"A che serve - prosegue Anzaldi - un'Authority indipendente, il cui valore stato sottolineato e ricordato persino dal presidente della Repubblica Mattarella con la richiesta di accelerare al pi presto il rinnovo dei vertici, in proroga da quasi un anno, se a decidere sulla tutela dl pluralismo in tv basta un semplice tribunale amministrativo? Davvero i giudici del Tar del Lazio hanno pi competenza dei commissari e degli uffici tecnici dell'Agcom su una materia cos delicata?"

"Di certo - conclude Anzaldi- non sorprende l'immediata dichiarazione di festeggiamento della Lega che tenta cos di riabilitare l'indifendibile Tg2 di Sangiuliano: per il partito di Salvini il Tg2 viene considerato un houseorgan, una propriet personale da difendere. Peccato che a pagare per il Tg2 siano tutti gli italiani con il canone e non solo chi vota Lega. Una excusatio non petita, visto che la Delibera Agcom sanzionava non solo il Tg2 ma buona parte dell'informazione del servizio pubblico i cui vertici sono stati scelti da Salvini, Di Maio e Conte. Di certo nessun Tar pu cancellare l'infinita lista di violazioni che in questi mesi la Rai ancora gialloverde ha propinato agli italiani, violazioni documentate e sotto gli occhi di tutti".