Rai, Anzaldi (Pd): su esterni teatro assurdo, è Salini a decidere

Pol/Tor

Roma, 2 ago. (askanews) - "Sugli esterni in Rai sembra di assistere al teatro dell'assurdo: dopo aver riempito i palinsesti estivi di esterni, peraltro con scarso curriculum e chiara vicinanza politica soprattutto a Salvini e alla Lega, dopo aver presentato i palinsesti autunnali con una nuova infornata di esterni con chiara connotazione "sovranista" (vedi Cuccarini, Poletti, etc), ora l'amministratore delegato Salini invia una lettera ai direttori di rete per invitarli a privilegiare gli interni. Sembra davvero una presa in giro. Perché la lettera non l'ha mandata prima? Anzi: perché non ha bloccato i direttori di rete che hanno riempito i palinsesti di esterni politicizzati, a partire da Rai1 di Teresa De Santis?". Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"Salini è l'amministratore con i maggiori poteri - prosegue Anzaldi - nella storia della Rai, mai nessuno prima di lui ha avuto tanto potere. Se i direttori assumono indisturbati una marea di esterni, la colpa è sua che glielo lascia fare. Il suo ruolo non prevede una presunta moral suasion delle lettere, ma decisioni e provvedimenti, atti di indirizzo chiari. Altrimenti è tutta una sceneggiata, mentre il servizio pubblico subisce la peggior occupazione politica mai vista ad opera di Salvini e Di Maio, nel silenzio del presidente della Camera Fico".