Rai, Anzaldi: risposta azienda chiara, uff. stampa gioca con parole

Pol/Bac

Roma, 19 lug. (askanews) - "L'ufficio stampa della Rai non giochi con le parole e parli con chiarezza e trasparenza, altrimenti è solo una furbata per dare un contentino al direttore del Tg2. Quello che è scritto nella risposta alla mia interrogazione è chiaro: l'azienda ha dovuto indirizzare una raccomandazione, sinonimo di richiamo, alla struttura cui fa capo la giornalista Anna Mazzone, quindi alla direzione del Tg2 (Gennaro Sangiuliano), perché non si è attenuta alle disposizioni aziendali e all'obbligo di farsi autorizzare dalla direzione comunicazione in caso di interviste. In particolare sono stati usati termini offensivi inaccettabili, di certo non in linea con le norme aziendali e con il contegno doveroso per un dipendente del servizio pubblico, pagato da tutti gli italiani". Lo dichiara il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

"Se la raccomandazione - prosegue - non l'hanno mandata a Sangiuliano, a chi l'hanno mandata? Al direttore di rete Freccero? A un altro dirigente? O è stata una raccomandazione fantasma? Mi auguro che il nuovo codice etico, cui sta lavorando la commissione di Vigilanza, preveda anche precise sanzioni per chi trasgredisce. Al direttore Sangiuliano che minaccia querele dico che allora deve querelare la Rai, che gli ha rivolto una precisa raccomandazione. E querelerà anche l'Agcom per i ripetuti richiami?", conclude.