Rai Cinema a de Bortoli: nostro operato legittimo e corretto

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Roma, 18 lug. (askanews) - Rai Cinema "afferma la totale legittimità e correttezza del proprio operato". La società risponde in una nota alle affarmazioni del senatore di Fratelli d'Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro che ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia e della Giustizia, per chiedere al governo di accertare nel complesso l'operato amministrativo e gestionale da parte dei dirigenti di Rai Cinema avvenuto nel corso di questi anni.

"Siamo sorpresi - replica Rai Cinema - da affermazioni gravi e al tempo stesso generiche, che non fanno riferimento a fatti specifici, tanto da apparire non solo infondate ma anche inverosimili e con elementi diffamatori".

"In tema di acquisizione di diritti televisivi, Rai Cinema segue da anni una procedura consolidata, in un'ottica di condivisione e coordinamento con le strutture della capogruppo Rai".

"L'interrogante - da quanto si legge dalle agenzie di informazione - fa riferimento a documenti in suo possesso che presumiamo possano riferirsi all'interesse particolare di qualche operatore che lamenta una mancata vendita. Purtroppo non tutti accettano dinieghi con comportamenti civili. In questi casi, come ad esempio avvenuto di recente quando un particolare fornitore ha lamentato fantomatici danni usando comportamenti velatamente minacciosi nei confronti della società e dei suoi funzionari, è prassi della società informare la Capogruppo, il Cda, l'Organismo di Vigilanza, e dare mandato a legali di fiducia al fine di tutelare la società in ogni sede sia civile che penale".

"Pur ignorando quali siano i documenti in questione, avendo consapevolezza dell'operato della società, essi non possono che rappresentare una azione denigratoria e infondata ai danni di Rai Cinema, in assenza, tra l'altro, di un approfondimento tecnico dei meccanismi e delle logiche del settore della commercializzazione dei diritti televisivi. Naturalmente la società è disponibile a qualunque confronto e al contempo si riserva ogni iniziativa legale a tutela della sua reputazione in ogni sede opportuna", conclude la nota.